Un grande affetto quello che lega Arisa e Lorella Cuccarini agli allievi della scuola di Amici: “Proviamo grande rispetto per questi ragazzi, perché ci troviamo di fronte a persone che inseguono il loro sogno e noi dobbiamo in qualche modo proteggerlo”: le due maestre di canto e ballo si sono aperte in una lunga intervista con Silvia Toffanin a Verissimo, su Canale 5. Hanno parlato della loro esperienza all’interno del talent di Maria De Filippi, tra aneddoti e confessioni.
Verissimo, "non ero abbastanza maturo". L'enorme rimpianto di Paolo Ciavarro, la confessione al padre (seduto accanto a lui)
Tempo di confessioni per Massimo e Paolo Ciavarro a Verissimo, il programma di Silvia Toffanin in onda su Canale 5, la p...La prima a raccontarsi è stata la Cuccarini, che ha iniziato il suo percorso in tv grazie a Pippo Baudo. Il celebre conduttore le ha anche fatto una commovente dedica nel corso della trasmissione della Toffanin. “Quando si sente l'urgenza di esserci e arrivare, probabilmente si trova sempre un modo. Io grazie a Pippo Baudo ho avuto la fortuna di entrare dalla porta principale e questo non lo dimenticherò mai", ha detto la maestra di ballo. La Cuccarini, poi, ha speso delle belle parole anche per la padrona di casa, Maria De Filippi: “La ritenevo una grande professionista, ma nel momento in cui scopri la donna rimani veramente colpito, perché non è così facile trovare una persona che tende sempre la mano come fa lei e capace di costruire un rapporto di protezione così solido”.
Verissimo, Martina Miliddi choc: "Non voglio che faccia parte della mia vita". Accuse drammatiche alla madre, segreto svelato
“A oggi non vorrei facesse parte della mia vita": parole forti che Martina Miliddi, ultima eliminata di Amici...Diverso, invece, il percorso di Arisa, iniziato dopo la vittoria a Sanremo Giovani. La cantante ha rivelato di aver tentato di entrare nella scuola di Amici come concorrente in passato: “Io e mia mamma ci siamo impegnate tanto per arrivare qua, partivamo alle 5 dalla Basilicata per raggiungere Roma e metterci in fila. La musica mi ha sempre richiamato, perché ogni tanto la accantonavo, facevo altro, ma lei veniva sempre a riprendermi”.