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Eleonora Giorgi, le parole drammatiche di Clizia Incorvaia: "Oggi è più difficile"

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La vita va avanti. Nonostante tutto, o forse proprio per trovare e donare forza a chi ci sta intorno. Eleonora Giorgi, la mitica attrice di tante commedie cult tra anni Settanta e Novanta, da tempo è gravemente malata. Un tumore al pancreas non le lascia più molto da vivere come lei stessa, 71enne, ha ammesso con vari commoventi post sui social.

Sua nuora, Clizia Incorvaia, moglie di Paolo Ciavarro (il figlio che la Giorgi ha avuto dal collega Massimo Ciavarro), ha scelto a sua volta un post sui social per regalare un dolcissimo, delicato commento a Eleonora. Siamo in periodo di Milano Fashion Week, la settimana della moda milanese, che Clizia sta seguendo per lavoro. A livello emotivo, però, non è facile concentrarsi su aspetti così leggeri, frivoli, divertenti.

 

 

 

"Nonostante la situazione dolorosa che sto vivendo con la mia famiglia, sono partita per lavoro - si legge nel suo post Instagram -. Lo faccio con l’assoluto appoggio di mia suocera, di mio marito, che fanno sempre il tifo per me! Sarò l'inviata per Gente alla Mfw. Certo sarà meno semplice del solito, ma cercherò di essere ugualmente una 'nuvola rosa' come mi chiama Ele. Per portare quel velo di leggerezza che aiuta tutti noi ad affrontare i momenti della vita".

Più o meno nelle stesse ore, anche Barbara Palombelli in chiusura di puntata a Forum, affiancata proprio da Ciavarro, aveva voluto salutare la Giorgi: "Accanto a me ho Paolo Ciavarro e voglio dargli un abbraccio. Eleonora ci sta per salutare. E noi apprezziamo molto che oggi Paolo ha lasciato la mamma in ottima compagnia per stare con noi qui in diretta. Come sapete noi stiamo seguendo questa storia, come tutta Mediaset, perché vogliamo bene a Paolo ma soprattutto vogliamo stare accanto a una donna che ormai è entrata nel cuore di tutti gli italiani". 

Nel frattempo, la Giorgi è in una clinica di Roma dove si sta sottoponendo alla "terapia del dolore", a base di morfina e cortisone: "Ho un'ampolla al collo e l'ossigeno: mi tengono in vita non perché ci sia futuro, ma perché tutto succeda il più tardi possibile. Ogni giorno è un regalo".

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Clizia Incorvaia (@cliziaincorvaia)

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