A In Onda, nella puntata andata in onda questa sera, 5 settembre, a tenere banco è il caso Boccia. Come è noto l'influencer di Pompei ha rilasciato un'intervista a La Stampa in cui parla del suo rapporto con il ministro Sangiuliano. Io e Sangiuliano ci siamo conosciuti il 5 agosto".
Poi aggiunge: "Lo accompagnavo da consigliera per i grandi eventi" dice. Sulle trasferte spiega: "Ho sempre saputo che pagava il ministero come possono sottolineare ed evidenziare le mail che ho ricevuto dal capo segreteria". Poi prosegue: "Il ministro ha divulgato informazioni non corrette". Sull’auto di tutela dice: "Ero sempre con il ministro, non in trasferte brevi ma sempre in trasferte lunghe".
4 di sera, Capezzone travolge Bonafè e Fusani: "L'elenco delle amichette dei ministri Pd"
Un "uno contro due" che si risolve in trionfo social. Daniele Capezzone, direttore editoriale di Libero, &egra...Infine aggiunge: "Ci sono alcune persone che ricattano il ministro per delle agevolazioni che hanno avuto". E proprio dopo questa intervista a In Onda, con tanto di inviato tra i palazzi romani della politica, si parla di un vertice d’emergenza tra Meloni, Salvini e Tajani "sul caso Sangiuliano, molto probabilmente", tuona Telese con l'assist di Marianna Aprile. Non passano nemmeno tre minuti che la Aprile interrompe tutto per leggere la smentita di palazzo Chigi che non solo cancella le voci sul vertice d'urgenza ma che parla di un incontro tra i leader nelle scorse ore per discutere di politica estera. Insomma, una vera e propria cantonata presa in pieno da In Onda.