Paola Cortellesi, Biancaneve e il patriarcato? FdI: "Che cosa scorda"

sabato 13 gennaio 2024
Paola Cortellesi, Biancaneve e il patriarcato? FdI: "Che cosa scorda"
2' di lettura

Il "caso Biancaneve" sollevato da Paola Cortellesi diventa politico. E Fratelli d'Italia parte, con garbo, al contrattacco. La bravissima attrice comica, che pochi mesi fa ha debuttato alla regia con l'acclamato C'è ancora domani, delicato ma amarissimo j'accuse sulla violenza contro le donne, mercoledì scorso ha inaugurato l'anno accademico all'Università Luiss di Milano. 

Un onore celebrato con una provocazione intellettuale: nella sua lectio magistralis ha voluto dare una lettura particolare della favola di Biancaneve, definita anti-femminista in quanto la protagonista sarebbe ridotta a colf dei sette nani (tutti maschi). Tra il serio e il faceto, la Cortellesi ha suggerito che a salvare la ragazza, guarda caso, è stato un Principe (in altro maschio, dunque), e fondamentalmente solo perché era bella. Insomma, siamo dalle parti dell'ormai onnipresente patriarcato.

Luiss, povera università: chiama Paola Cortellesi e scimmiotta Harvard (che proprio ora crolla)

Quando si parla di declino della classe dirigente italiana non è solo a quella politica che bisogna pensare. Ogni...

Da qui la replica, sempre sul filo dell'ironia, di Alfredo Antoniozzi, vice-capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera: "A Paola Cortellesi, che è veramente un'artista notevole, rispondo simpaticamente che Biancaneve in realtà è vittima di una pessima matrigna e di competizioni femminili". "Ciò che Cortellesi dice in termini di provocazione rispetto a una cultura fiabesca fondata sul patriarcato è errato. Le narrazioni semmai raccontano di catarsi avvenute grazie alla figura del Principe che riscatta le frustrazioni subite da una matrigna invidiosa".

Paola Cortellesi, Biancaneve e le sette nane

Paola Cortellesi è un’attrice e una regista che recentemente è stata messa sull’altare e se la...

"Nelle fiabe la donna protagonista diventa principessa. Oggi magari diventerebbe manager ma è frutto di una sorta di secolarizzazione culturale. Anche i poveri sette nani - conclude Antoniozzi - tutto sono tranne patriarcali. Paola Cortellesi rimane una bellissima figura artistica della nostra Nazione ed è veramente molto brava".