Un racconto mai fatto prima. Fabio Rovazzi, alla morte di Silvio Berlusconi, ha deciso di rompere il silenzio. "Oggi c’è un racconto che mi va di condividere con voi", ha esordito sui social. Il cantante infatti è tornato indietro nel tempo: "Qualche anno fa, per una serie di imprevedibili coincidenze, ho avuto l’incredibile occasione di passare una giornata con Silvio Berlusconi".
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Non ricordo la data esatta, ma ricordo indistintamente il momento. Era la primavera del 2003, a palazzo Wedekind, sede d...Rovazzi ha riguardo tiene a precisare che si tratta di "un aneddoto che ho sempre tenuto segreto, ma è quello con la A maiuscola… Sono sempre stato in dubbio se dirlo o meno, perché si sa: la politica è un terreno minato, dal quale peraltro mi sono sempre tenuto molto lontano". Ecco allora che aggiunge qualche dettaglio: "È stata una giornata indimenticabile: abbiamo chiacchierato di vita e imprenditoria. Mi ha raccontato i suoi aneddoti più incredibili e impensabili e mi ha anche offerto un gelato. Sì, un gelato, servito da lui stesso da dietro al bancone con tanto di gag dove mi fece lo scontrino con su scritto ‘servito e offerto da Silvio Berlusconi'".
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Si dice che Milano abbia la straordinaria capacità di anticipare il corso degli eventi. Quello che succede in cit...Per questo il cantante ha voluto lanciare un messaggio, ossia che "indipendentemente dalle idee che ognuno di noi può avere, è innegabile che si tratti di una mente straordinaria, un genio della comunicazione e un pezzo della storia italiana. Sarò sempre onorato di quella giornata, che porterò nel cuore per sempre… Condoglianze affettuose a Pier Silvio, a tutta la sua famiglia e i suoi collaboratori. Buon viaggio Silvio".