Sulla cresta dell'onda, Elodie. Prima il David di Donatello, poi il concerto da sold-out al Forum di Assago, una serata indimenticabile, una performance esplosiva, così come i look sfoggiati sul palco della meravigliosa cantante.
E ora Elodie si confessa in una lunga intervista a Repubblica, in cui parte proprio dalla serata del Forum: "Con nonna abbiamo continuato a ballare anche dopo il concerto, era passata l'una di notte. Mi ha detto che si è dovuta fermare solo perché le faceva un po' male la caviglia".
Dunque si parla di lei, della sua potenza artistica: merito anche del suo corpo? "Il corpo è in primo piano ma non perché sono esibizionista o per dire che sono la meglio, perché sono libera. Insieme alla musica, alla voce, ai look, il corpo è un altro passaggio". Quando le chiedono come ci si sente ad essere un oggetto del desiderio, risponde: "Non è quello il punto, non mi sento così. Mi piaccio se qualcuno mi piace. Un corpo è un corpo, mi sento bene con me stessa e mi piace fare uno show esprimendo tutta me stessa".
Elodie, trasparenze choc ai David di Donatello
E ora chiamatela “Re Mida” Elodie, perché tutto quel che tocca diventa oro. Ai David di Donatello 202...Poi le ricordano come sui social si sia letto di tutto, molte cose non riferibili. "Ma i social sono anche una fogna, non importa. Ho fatto la cubista a 20 anni, mi sentivo giudicata, pensavano che fossi una venduta", taglia corto la cantante. E ancora: "Il corpo è bello, un'opera d'arte. Mi sento a mio agio, sono stata educata in una famiglia che ha un rapporto naturale, libero, col corpo. Ho sempre visto quello dei miei genitori. Tutti i corpi esprimono qualcosa, anche quelli di Botero: dipende da come li guardi. Io sono ignorante ma l'arte ti arriva, può capirla chiunque. Poi il corpo può diventare un oggetto scabroso e purtroppo esiste il body shaming che va combattuto", conclude Elodie.