Il sonno è una di quelle attività cruciali che contribuisce al buon funzionamento del nostro corpo. A dimostrare quanto appena detto c'è anche uno studio condotto dalla University of Surrey (Inghilterra) e pubblicato sulla rivista scientifica PLOS One, che evidenzia come le persone che vanno a letto tardi sono tendenzialmente più ansiose e depresse.
I ricercatori hanno chiesto a 564 studenti universitari di compilare un questionario sui loro ritmi del sonno, includendo il consumo medio di alcol e l'eventuale sofferenza di ansia e depressione. E il risultato è sorprendente: solo 38, tra gli studenti considerati, si sono dichiarati mattinieri. Ma ciò non ha stupito più di tanto il dottor Simon Evans, esperto di neuroscienze cognitive e autore a capo dell'indagine condotta. "Andare a letto tardi è molto comune tra i giovani. Ma questo è un problema, perché espone a un rischio maggiore di ansia e depressione", ha spiegato l'esperto. "Restando svegli fino a tarda notte, c'è più tempo per ruminare e rimurginare sulle preoccupazioni della giornata - ha poi aggiunto -. Questi fattori comportano la crescita di sintomatologia depressiva".
Demenza, le 8 ore di sonno e l'indizio che rivela la malattia: cosa emerge dall'ultimo studio
Se dormite 8 ore ma ciononostante durante il giorno avvertite un senso di torpore e sonnolenza, questo potrebbe essere u...Ma cosa può aiutarci ad andare a letto prima? Secondo il team guidato dal dottor Evans è fondamentale la meditazione. "Esercizi guidati di questo tipo favoriscono notevolmente una migliore qualità del sonno", ha precisato l'esperto.