Basterà una pera, a patto che sia Nashi, a curare o a prevenire una sbronza? Pare proprio di sì, almeno a voler dare credito alla sperimentazione fatta dagli scienziati dell'Agenzia australiana della Scienza, Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation" (CSIRO), i cui risultati sono stati pubblicati in un articolo il cui titolo dice tutto: "Pre-pear yourself: have we ended the fruitless search for hangover prevention?". La risposta, infatti, è tutta in quel Pre-pear your self, ovvero, pre-para te stesso per prevenire i postumi di una sbornia.
Riso ritirato dai supermercati, grave rischio per la salute: il prodotto che bisogna evitare
Occhio a questa insalata di riso. I supermercati Coop e il ministero della Salute, riporta il sito ilfattoalimentare.it,...Pare, infatti, che questo particolare frutto dalla forma tondeggiante e con una polpa croccante e succosa che molto assomiglia alla mela (qualcuno, infatti, la chiama pera-mela), assunto prima di sedersi a tavola possa fare miracoli. Ovvero possa contribuire ad evitare, o quantomeno limitare, gli effetti più comuni di quando si beve troppo, come nausea e mal di testa. La validità degli effetti della pera Nashi è stata testata dal team australiano, guidato dalla professoressa Manny Noakes, che ha preso in "prestito" due gruppi di persone. Al primo sono stati fatti bere 220 ml di succo di Nashi prima di cominciare ad assumere alcolici, al secondo, invece, è stato somministrato un placebo.
Caffè, cosa succede al tuo corpo se non lo bevi: gli effetti disastrosi dell'astinenza
«Ho misurato la mia vita a cucchiaini di caffè», rivelò durante una conferenza all'univers...Il risultato? Alle persone del primo gruppo i postumi della sbornia, tra cui vomito, malessere diffuso e difficoltà di concentrazione, si sono ridotti in maniera radicale rispetto a coloro che, al contrario, avevano assunto il placebo. In pratica, le molecole contenute nella pera Nashi agirebbero sugli enzimi coinvolti nel metabolismo dell'alcol, accelerandone l'eliminazione o bloccandone l'assorbimento. In Italia i risultati della ricerca sono stati pubblicati dal blog italfruit.net, e, oltre ad avvertire che il succo va bevuto prima di eccedere con l'alcol, ci dicono anche che questo particolare frutto contribuisce anche ad abbassare il colesterolo, a combattere la stitichezza, e agisce anche da anti-infiammatorio. In ogni caso, meglio non esagerare. Con l'alcol, s' intende.