L'ultimo richiamo riguarda un estratto di arancia. Nel dettaglio il richiamo è stato diffuso da Bennet e riguarda due lotti dell'estratto Smile Insalarte OrtoRomi. Il provvedimento è dovuto alla "presunta presenza nella materia prima arance di Dimethoate e Chlorpyrifos". Si tratta di due principi attivi che non sono autorizzati dall'Unione Europea, nel dettaglio si tratta di due pesticidi. Il prodotto interessato è venduto in bottiglie da 500 ml con i numeri di lotto 586109306 e 586109803 e le date di scadenza 19/05/2021 e 24/05/2021.
Carne bovina tossica, allarme in Italia: il prodotto sugli scaffali che va evitato
Come ogni settimana, in questo caso la 14esima nel 2021, ecco le segnalazioni diffuse dal Sistema rapido di allerta euro...Come ricorda ilfattoalimentare.it, che dà conto del ritiro, l'estratto di arancia richiamato è stato commercializzato da OrtoRomai Società agricola cooperativa. Ovviamente, a scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare il prodotto indicato dai numeri di lotto e dalle scadenze segnalate e di restituirlo al punto vendita in cui è stato acquistato per il rimborso o la sostituzione con un prodotto differente.

Nelle scorse ore, sempre ilfattoalimentare.it aveva segnalato il richiamo precauzionale diffuso da Aldi di un lotto di bio muesli mix di 5 cereali a marchio Natur Aktiv per “la potenziale presenza di ossido di etilene”. Il prodotto interessato è venduto in confezioni da 750 grammi con il termine minimo di conservazione (Tmc) 26/08/2021. E ancora, un ulteriore richiamo diffuso da Conad, relativo a un lotto di farro in scatola I Cotti al Vapore perché “il lotto indicato contiene soia invece che farro". In quest'ultimo caso il prodotto richiamato è venduto in confezioni da 3×150 grammi con il numero di lotto LE2G327 e il Tmc 31/12/2024 (codice EAN: 8003170062511), conclude ilfattoalimentare.it.