Ma il voto elettronico è sempre sicuro? Con le elezioni americane, Marco Camisani Calzolari ha voluto capire se esprimere il proprio voto in modo elettronico e online sia davvero sicuro come quello cartaceo. Nella puntata di Striscia la Notizia andata in onda venerdì 19 ottobre, l'inviato ha esordito parlando di quel voto che utilizza postazioni apposite per registrare l'intenzione dei cittadini. "Un metodo veloce, ma che apre a un rischio di frodi e di brogli - ha spiegato -. Infatti la maggior parte dei luminari informatici sono concordi che questo non sia sicuro, perché non si può controllare fino in fondo quello che fanno davvero l'hardware e il software".
Jimmy Ghione di Striscia, sfregio a Barbara D'Urso: "Quando si spegne la luce...". Foto-choc, guerriglia a Mediaset
Un clamoroso agguato, piuttosto scomposto, da parte di Jimmy Ghione a Barbara D'Urso. Già, il celebre inviato...Nel voto cartaceo la correttezza può essere fatta da chiunque, ma in quello elettronico sono in pochissimi a riuscire a controllare che quanto all'interno dell'hardware e del software non sia stato modificato. Per di più, continua Calzolari, "nessun software è perfetto, basta un errore". Poi c'è il caso del voto online, in cui ognuno di noi da casa può votare comodamente dal proprio computer. "Oltre ai problemi potenziali elencati prima - afferma Calzolari -, anche se alcuni sistemi permettono di identificare chi sta votando, basta poco a obbligare una persona a votare come si vuole, basta essere nelle vicinanze".
Striscia la Notizia, Roberto Lipari-choc: "Una presa in giro?", così Antonio Ricci lo ha sconvolto
Roberto Lipari e Sergio Friscia hanno preso il posto di Alessandro Siani e Vanessa Incontrada dietro al bancone di Stris...Così la votazione elettronica è stata abolita in Paesi come la Germania, il Regno Unito e i Paesi Bassi "o comunque - conclude - l'hanno vietata in larga scala". Altri invece, come l'Estonia, sono consci dei rischi, ma comunque preferiscono utilizzarla. Un servizio, quello del tg satirico di Canale 5, destinato a far parecchio discutere e che potrebbe ribaltare la sorte di molti voti.