Caldo record, incendi e invasione di cavallette: "Più morti che per il Covid". Estate 2021, i segnali dell'Apocalisse

venerdì 9 luglio 2021
Caldo record, incendi e invasione di cavallette: "Più morti che per il Covid". Estate 2021, i segnali dell'Apocalisse
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L’altro giorno ha fatto scalpore il fatto che il Nord Italia fosse sommerso da un maltempo improvviso e fortissimo, con anche fenomeni di grandine molto intensi, mentre il Sud fosse preda di un’ondata di caldo. Questo è stato solo un piccolissimo assaggio di quello che ci attende in futuro se non riusciremo a vincere la battaglia dei cambiamenti climatici. La Repubblica parla di una “rovente, drammatica settimana nel futuro”: negli ultimi sette giorni abbiamo infatti assistito a città distrutte dal incidenti provocati dal caldo record, altre allagate e devastate da una pioggia molto intensa, addirittura invasioni di cavallette che divorano ettari di raccolti. 

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In questa estate già di per se non delle più semplici, tra la pandemia che ancora non ci vuole abbandonare...

Persino in Lapponia, conosciuta come la “casa” di Babbo Natale sono stati raggiunti i 35 gradi: una roba impensabile fino a qualche tempo va. “È l’esempio del modo che ci aspetta - si legge su Repubblica - se non riusciremo a frenare le emissioni e di cui gli scienziati ci avvertono già da oltre 40 anni. In un anno, il clima rovente uccide persino più del Covid: da inizio pandemia le vittime della malattia sono circa 4 milioni; più di cinque milioni le morti che ogni anno possono essere attribuite a temperature anomale provocate dai cambiamenti climatici”. 

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Inoltre Repubblica ha intervistato Antonello Pasini, fisico del clima del Cnr, che ha espresso tutta la sua preoccupazione: “Siamo in un pungiball climatico in cui a volte è il caldo del Sud a colpirli, a volte le correnti da Nord. Al di là delle ondate di calore, appena si ritira l’anticiclone arrivano correnti fredde che creano disastri. La settimana trascorsa ne è un chiaro assaggio”.