Le speranze di combattere il coronavirus sembrano affievolirsi. Anche la questione immunità, riferita a chi è stato contagiato e poi è guarito, pare essere un miraggio. Secondo i ricercatori del King’s College di Londra, infatti, il livello di anticorpi raggiunge il suo picco dopo circa tre settimane dalla comparsa dei sintomi per poi gradualmente diminuire. Tre mesi dopo l’infezione soltanto il 17 per cento di chi ha contratto il virus mantiene la stessa potenza di risposta immunitaria.
Coronavirus, positivo dipendente del Bangladesh in uno stabilimento di Ostia: "Al lavoro per giorni con i sintomi", rischio focolaio
Allarme in uno stabilimento balneare di Ostia (messo in quarantena) causa un cittadino del Bangladesh risultato positivo...Ma non è finita qui, perché su molti questa potenza arriva a ridursi fino addirittura alla sparizione. Ad avallare questa teoria un’altra ricerca pubblicata da poco su Nature. Anche qui gli esperti hanno notato che i livelli di anticorpi protettivi diminuiscono di oltre il 70 per cento in convalescenza e in alcuni soggetti non sono più rilevabili. Asserzione, questa, che mette in dubbio anche la teoria dell'"immunità di gregge" per uscire dalla pandemia.