CATEGORIE

Accordo fra Nasa e Google: lavoreranno insieme per sviluppare un "super computer atomico" contro Apple

di Federica Villa mercoledì 30 settembre 2015

2' di lettura

Risolve problemi 3.600 volte più velocemente dei normali computer. Non usa i semplici bit ma i qubit. E potrebbe essere il computer più evoluto del mondo. Sono queste alcune delle caratteristiche del super pc a cui lavoreranno insieme Nasa e Google. Unite le forze, i due colossi della tecnologia si impegneranno a creare quello che viene già definito come "il super computer del futuro" e che, con tutta probabilità, sarà in grado di cambiare la storia dell'intelligenza artificiale. Il progetto - Nasa e Google, già nel 2011 avevano iniziato una collaborazione che aveva dato vita al D-Wave Online, il primo computer quantistico in grado di risolvere problemi a una velocità molto elevata rispetto a quelli comuni. Ora il progetto va avanti e dopo anni di esperimenti si è definita la nuova frontiera: basta ai bit, cioè alla logica binaria che ci permette di cliccare i tasti "on" e "off". Ci si concentrerà piuttosto sulla sperimentazione quantistica, con grande attenzione al funzionamento delle particelle subatomiche. I qubit che si vogliono impegnare nel super pc sono più di mille, e costituirebbero il primo computer nella storia ad averne così tanti al suo interno. Questo porta a poter elaborare maggiori informazioni e in modo più rapido. E non c'è solo questo. Il metodo quantistico può portare i computer a comprendere, ed eventualmente parlare, il linguaggio degli umani. Un futuro lontano - Sui tempi che occorreranno per realizzare il super pc, Nasa e Google mantengono il più stretto riserbo. Quello che di certo si sa è che bisognerà aspettare ancora, e non poco. La frontiera della quantistica è immensa e, per arrivare alla svolta tanto attesa nel mondo della tecnologia, le sperimentazioni da fare nei laboratori, con l'aiuto di fisici e ingegneri, sono ancora tantissime.

tag
nasa
google
super computer
fisica quantistica
nuove tecnologie
bit

Ricerca su Nature Marte, c'è davvero vita: la scoperta della Nasa

Confermato dalla Nasa Jim Lovell, morto l'astronauta di "Houston abbiamo un problema"

Immagini private Gallipoli, fotografato a torso nudo sotto la doccia? Vuole spennare Google

Ti potrebbero interessare

Marte, c'è davvero vita: la scoperta della Nasa

Luca Puccini

Jim Lovell, morto l'astronauta di "Houston abbiamo un problema"

Gallipoli, fotografato a torso nudo sotto la doccia? Vuole spennare Google

Musk, ormai nello spazio comanda lui

Mirko Molteni

Le marcature del cane tra supremazia, bisogni reali e stress

Vi siete mai chiesti perché il vostro cane marca continuamente il territorio durante la passeggiata? Generalmente...
Daniela Maccioni

Zucchero bianco o di canna? La verità sulla differenze

Lo zucchero è uno degli ingredienti più diffusi nella nostra alimentazione quotidiana: lo troviamo nei dol...
Paola Natali

Spinaci e salute neurologica: gli effetti dell'ortaggio sul cervello

Gli spinaci sono uno degli ortaggi più nutrienti che possiamo portare in tavola e, non a caso, sono da sempre con...
Paola Natali

Farmaci dimagranti? Un boomerang: quando l'effetto svanisce...

Negli ultimi anni le iniezioni per dimagrire, in particolare i farmaci a base di agonisti del recettore GLP-1 come semag...
Paola Natali