Meloni, plauso per il nuovo MSC Terminal di Miami: "L'Italia sa fare cose incredibili, stupirà ancora"

sabato 5 aprile 2025
Meloni, plauso per il nuovo MSC Terminal di Miami: "L'Italia sa fare cose incredibili, stupirà ancora"
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"Sono molto contenta di celebrare insieme a voi, anche se purtroppo da lontano, questa giornata così importante", esordisce così Giorgia Meloni per l'inaugurazione del nuovo MSC Terminal di Miami. Per la presidente del Consiglio si tratta del "più grande terminal crocieristico al mondo - è un vanto per la nostra nazione e ci riempie di orgoglio. Come sapete, il Governo ha accompagnato e sostenuto la costruzione di quest'infrastruttura frutto della collaborazione tra MSC Crociere e Fincantieri, non solo perché rappresenta un simbolo della capacità tutta italiana di saper coniugare tradizione e innovazione ma anche perché costruisce una straordinaria vetrina del Made in Italy e di ciò che sappiamo fare meglio".

Come ricorda il premier "la nostra posizione geografica è anche quindi un pezzo insostituibile del nostro sistema produttivo ed economico che produce ricchezza e benessere. Non è un caso - sottolinea - che già negli anni Venti e Trenta del Novecento gli oceani erano solcati da tanti piroscafi transatlantici italiani che assicuravano i collegamenti marittimi tra i principali porti europei e americani. Navi come il Conte rosso, il piroscafi Colombo, Dante Alighieri Giuseppe e Verdi hanno realizzato i sogni di tanti italiani viaggiatori e permesso di costruire ponti preziosi tra Italia e Stati Uniti".

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"Siamo una nazione marittima, al centro del Mediterraneo, un ponte naturale tra Europa Africa e Medio Oriente, ma anche la cerniera tra i due grandi spazi marittimi del mondo, l'Atlantico e l'Indo Pacifico. Tutto questo rende l'Italia centrale nelle dinamiche globali e ci offre straordinarie opportunità", aggiunge poi. "Penso alla possibilità di diventare - continua - come stiamo cercando di fare, l'hub energetico d'Europa per far incontrare l'offerta esistente e potenziale del continente africano con la domanda europea di energia. Così come penso all'opportunità di essere il punto d'arrivo o lo snodo di una vasta rete di interconnessioni economiche infrastrutturali come nel caso del corridoio Imec, che ci consentirebbe di liberale un enorme potenziale per il nostro commercio e le nostre imprese a partire da quelle che rientrano nell'ambito della blue economy".