Fischi al Partito democratico. Accade durante la manifestazione organizzata dal Movimento 5 Stelle contro il riarmo. Salita sul palco Barbara Spinelli figlia di Altiero - coautore del manifesto di Ventotene - ha esordito così: "Ci chiamano putiniani, trumpiani e ripetono l'assurdo slogan 'se vuoi la pace prepara la guerra'. Vogliono dire 'se vuoi la guerra prepara la guerra'. Noi europei sappiamo che se dal 1946 abbiamo visto crescere welfare e giustizia sociale è perché abbiamo lavorato alla pace".
Poi l'ex eurodeputata si cimenta in un passaggio sul voto del Pd riguardante il piano di riarmo, innescando i fischi della folla all'indirizzo dei dem. Il Pd infatti a Bruxelles ha votato a favore della risoluzione sulla difesa Ue, ma contro il piano di riarmo e l'aumento delle spese militari. Non tutti almeno. A "tradire" Pina Picierno e Giorgio Gori. Non a caso Barbara Spinelli ha voluto lanciare una frecciata ai dem per avere votato la risoluzione al Parlamento europeo in cui era contenuto anche il piano di Ursula von der Leyen.
Insomma, l'ambiguità all'interno del Pd è evidente. La stessa Elly Schlein, assente in piazza, ha mandato una delegazione dem proprio alla manifestazione di Conte, quella contro il riarmo europeo. Qui a intervenire è stato Sandro Ruotolo. L'eurodeputato ha detto che "in Spagna Sanchez ha risposto con 14 miliardi di euro invece la nostra premier sta ancora lì che non ha capito cosa deve fare e se la situazione è grave o non è grave. Noi siamo quindi per l'Europa e sicuramente siamo in una piazza che dice no al riarmo dei 27 Stati. Siamo insieme per costruire un'Europa di pace". Ma evidentemente la piazza non dimentica.