"La Lega è il governo e lo vedrete con i messaggi di oggi e domani, sono una cosa sola": il segretario del Carroccio Matteo Salvini lo ha detto aprendo il congresso del partito a Firenze. Poi ha lanciato una stoccata ai leader di M5s e Pd: "Si mettano l'anima in pace Conte e Schlein. La Lega è garanzia che il governo avrà vita lunga ed è il collante del governo". Un passaggio anche sul tema dei dazi annunciati dal presidente americano Donald Trump: "Sicuramente dobbiamo tutelare i risparmi, il lavoro e i prodotti quindi contrattando con gli amici americani, nel nome della qualità, perché l'impresa italiana significa qualità superiore a tutti gli altri". E ancora: "Non possiamo competere con chi sfrutta i bambini in fabbrica, per fortuna. Noi competiamo sulla qualità del prodotto che non ha eguali. Quindi, la trattativa col governo americano ci dev'essere, sarà complicata, sarà complessa, sarà delicata, ma è meglio dialogare che guerreggiare".
Infine, ha chiosato: "Ora mi taccio, lascio spazio ai segretari regionali, ai capigruppo, ai ministri, ai governatori, a tutti i delegati che hanno chiesto di intervenire e io stasera chiuderò le porte della fortezza perché è mio piacere, non mio dovere, ascoltare le proposte e ascoltare l'idea di Lega e l'idea d'Italia che sarà. Il buon Dio ci ha dato un tempo eccezionale, sono sicuro che questo, a differenza di altri eventi, sarà un congresso positivo, costruttivo, che guarda al futuro. La Lega è nata per proteggere e per difendere, ovviamente da qua uscirà quella che è la nostra azione politica nei comuni, nelle province, nelle regioni, al governo, in Europa, per proteggere e difendere i confini, per proteggere e difendere i risparmi, la casa, il lavoro, le pensioni, il futuro dei nostri figli". Il programma di oggi, sabato 5 aprile, prevede infatti che a parlare siano i governatori leghisti. A seguire si voteranno le modifiche allo statuto, con un posto in più da vicesegretario. Spazio, infine, alle mozioni, una ventina in tutto, sui temi cari alla Lega: dall’autonomia all’immigrazione, dal nucleare alla giustizia.
Matteo Salvini, la svolta: che Lega uscirà dal congresso
Dal congresso di Firenze, domani e dopodomani, non uscirà una “nuova” Lega, ma una Lega “divers...A dire la sua è stato anche il vicesegretario della Lega, Andrea Crippa, che ha assicurato come il partito riponga ancora tutta la sua fiducia nella figura di Salvini: "La Lega è compatta intorno al segretario Matteo Salvini, segretario uscente e segretario entrante. Ci aspettiamo una linea chiara sul tema dell'Europa, sul tema della nostra interlocuzione con gli Stati Uniti. Oggi so che interverrà un esponente molto importante degli Stati Uniti, e quindi oggi è la celebrazione soprattutto di una persona che ci ha portato a essere protagonisti della politica italiana". Ospite d'onore della giornata di domani, domenica 6 aprile, sarà invece Emanuele Orsini. Si tratta del primo presidente di Confindustria che interviene a un congresso della Lega.