Giuseppe Conte alla manifestazione contro il riarmo: "Piantiamo un pilastro per un'alternativa"

Nella manifestazione contro il riarmo del M5s a cui partecipa una delegazione del Pd, il leader grillino parla da leader della coalzione
sabato 5 aprile 2025
Giuseppe Conte alla manifestazione contro il riarmo: "Piantiamo un pilastro per un'alternativa"
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Dal dem Francesco Boccia al giornalista Marco Travaglio fino alla tiktoker Rita De Crescenzo: variegata la piazza chiamata a raccolta da Giuseppe Conte a Roma per protestare contro guerra, riarmo e caro vita. "Ci vediamo più tardi in piazza! #fermiamoli": ha scritto il leader del Movimento 5 Stelle sui social prima dell'inizio della manifestazione. L'appuntamento è stato fissato alle 13 in piazza Vittorio. Da lì è partito il corteo diretto ai Fori Imperiali, dove è stato allestito il palco di chiusura.

"Da questa piazza arriva un messaggio forte e chiaro - ha detto l'ex premier arrivando alla manifestazione - non vogliamo un piano di riarmo da ottocento miliardi, vogliamo un percorso di pace che veda l'Europa protagonista. Abbiamo bisogno di investire sul lavoro perché abbiamo i salari più poveri d'Europa. No a questa follia, peraltro senza un briciolo di difesa comune europea. Sono contento che le forze di centrosinistra siano tutte qui. stiamo piantando un pilastro solido e fermo per costruire una alternativa di governo". Poi dito puntato contro il governo: "Anziché rafforzare un progetto comune, ha avvantaggiato la Germania. Ha fallito completamente. Solo adesso Giorgia Meloni si rende conto dell'errore. E anche il voto sul riarmo è un suo fallimento storico, se lo porterà sulle spalle per tutta la vita".

All'evento non c'è la segretaria del Pd Elly Schlein, ma una delegazione dem. A guidarla il capogruppo al Senato Francesco Boccia, che però non interverrà dal palco. 

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In piazza ci sono bandiere del M5S, bandiere della pace, qualche bandiera rossa, kefie palestinesi, ma anche cartelli e striscioni contro il riarmo, a difesa dell`Onu e per chiedere investimenti in istruzione e sanità. Tra gli ospiti politici in piazza e sul palco ci sono i leader di Alleanza Verdi Sinistra, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, e Maurizio Acerbo, attuale segretario di Rifondazione comunista. Tra gli speaker presenti, giornalisti e intellettuali come Marco Travaglio, Tomaso Montanari, Barbara Spinelli, lo storico Alessandro Barbero, il divulgatore scientifico Mario Tozzi.