Daniele Capezzone: "Fratoianni fa il no-global con la Tesla nel garage"

Ad Avs fanno gli autarchici, nessuno parla della Brexit. E sui giornaloni spuntano i "pechinesi": la rassegna scorrettissima di oggi
venerdì 4 aprile 2025
Daniele Capezzone: "Fratoianni fa il no-global con la Tesla nel garage"
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Oggi è il vero "day-after" dei dazi di Donald Trump. "Le Borse non sono andate per niente bene, né al di qua né al di là dell'Atlantico", riflette Daniele Capezzone nel suo "Occhio al caffè", la rassegna stampa politicamente scorrettissima di Libero di oggi. E questo, prosegue il direttore editoriale, "dovrebbe far interrogare" la Casa Bianca.

Capitolo Europa: "Reazioni scomposte a Parigi e a Berlino, cercano il brivido dello scontro con Trump con il governo tedesco che ha paragonato l'introduzione dei dazi all'invasione russa dell'Ucraina. La stessa Von der Leyen ha appena appena attenuato i toni ancora più virulenti del giorno prima, in cui aveva parlato di rappresaglia. Oggi siamo al 'negoziato aggressivo'...".

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"Francamente - riflette Capezzone - a noi sembra più ragionevole la posizione espressa dalla Meloni al Tg1. I dazi sono un errore, ma non è una catastrofe e l'Europa faccia la propria parte correggendo i propri errori. Tra questi errori, passaggio non a sufficienza sottolineato, c'è il Patto di stabilità, una delle ulteriori camicie di forza che l'Ue si è data". 

E come mai la Gran Bretagna ha avuto la metà dei dazi rispetto all'Unione europea, 10% anziché 20?%? "Certo, c'entrano le relazioni speciali con gli Usa ma anche la Brexit, che ha disancorato la Gran Bretagna dalle follie europee. E varrebbe la pena chiedere: cosa potremmo incartare con tutti i giornali che ci raccontavano della sciagura della Brexit?". 

Da segnalare "la reazione alla pechinese" di qualche commentatore autorevole italiano, che per ripicca a Trump suggerisce di guardare alla Cina. "Si distinguono in questo senso il solito Fubini sul Corriere della Sera e la solita Tocci su La Stampa". 

E poi c'è il folklore: "Bonelli e Fratoianni fanno la app per segnalare i prodotti americani da boicottare. Fratoianni in garage c'ha la Tesla, ma questi sono dettagli. Secondo loro voi dovreste rinunciare a Facebook, X, Instagram, Whatsapp e comunicare con il piccione viaggiatore. Niente jeans Levi's, niente Amazon, niente... Autarchia in salsa rossoverde. Questo è il delirio... Qui bisogna sfuggire sia agli euro-lirici pazzi sia e i no-global, di destra e di sinistra".