Rado Fonda, analista politico e direttore dell’Istituto di ricerca Swg, esperto di ricerche di mercato, studi di settore e osservatori della politica e della società, si è concesso per un’intervista a Italia Oggi, in cui ha spiegato i perché del tracollo del centro sinistra negli ultimi anni. Dal 2006 al 2025, infatti, i cattolici praticanti che si riconoscono nel centrosinistra sono scesi da quasi 5,5 milioni a circa 2,2 milioni, con un calo del 60%.
"Il segmento dei cattolici praticanti in Italia si è ristretto molto, dal 33% al 20% dell’elettorato. Quelli di centro-sinistra sono meno radicali e giudicano i partiti in base alle leadership, alla capacità comunicativa, alla forza percepita di dare risposte ai cittadini. Hanno un legame meno forte e saldo con i partiti, votano in base a chi sentono più affine. Tendono, insomma, a ragionare come un elettore che non ha la caratteristica di essere anche un fedele cattolico".
Fonda parla del crollo del Pd: "In questi 20 anni – spiega Fonda – vi è stata una lenta perdita di appeal del Partito Democratico e del centrosinistra in generale. Un segmento che risente maggiormente, dunque, della disillusione verso la politica che ha colpito in modo progressivo e costante gli italiani negli ultimi due decenni e ha portato alla tendenza all’astensionismo. Perdita di appeal solo in parte controbilanciata dalla nascita del Movimento 5 Stelle, che ha un suo consenso cattolico, in particolare al Sud".
Sondaggio TgLa7, ecco dove crolla il Pd dopo il caso-Ventotene. Lega, super-balzo: tutte le cifre
Lunedì sera, giorno di sondaggi al TgLa7 condotto da Enrico Mentana. E come ogni lunedì, ecco piovere l...Quanto al peso delle politiche sui diritti civili di Elly Schlein e Dario Franceschini, il direttore di Swg spiega: “Le ultime uscite non sono state testate e non posso dare una risposta. Ma in generale, vi è sui diritti Lgbtq+, sui matrimoni dei gay e anche sulle adozioni da parte di coppie omosessuali, un atteggiamento di maggiore apertura di quanto non si possa pensare anche nel mondo dei cattolici praticanti. In base ai sondaggi degli ultimi anni non penso che siano i diritti civili l’elemento decisivo, ma quanto fatto o non fatto su altri fronti, dalla sanità al lavoro, dall’immigrazione alla sicurezza”.