Caos in Consiglio comunale. A Chivasso, in provincia di Torino, un consigliere di minoranza ha scatenato la bagarre a causa di una maglietta. Protagonista dell’episodio è stato il consigliere di minoranza Bruno Prestia, che sotto la camicia indossava una maglietta con la scritta: "Voi siete ancora, oggi come sempre, dei poveri comunisti". La frase, attribuita a Silvio Berlusconi, è stata mostrata da Prestia al termine della seduta. Una provocazione in segno di protesta.
Il motivo? La sua mozione per intitolare una via, una piazza, un giardino o un'aula scolastica a Norma Cossetto è stata respinta. In totale sono stati 9 i voti contrari e solo 2 favorevoli, tra cui quello dello stesso Prestia. La maggioranza, guidata dal sindaco sostenuto dal Pd Claudio Castello, ha così respinto l’iniziativa, scatenando la reazione del consigliere di opposizione. Addirittura è stato chiesto l’intervento della Polizia locale per farlo allontanare.

D'altronde il nome di Norma Cossetto è spesso al centro del dibattito. La studentessa italiana uccisa dai partigiani jugoslavi nei pressi della foiba di Villa Surani era già stata al centro di una proposta di Fratelli d'Italia. Il partito di Giorgia Meloni ha più volte chiesto che le venisse dedicato un luogo. "Nel dolore che si rinnova ogni anno, con la celebrazione del sacrificio di tutte le vittime della barbarie comunista e fascista – si leggeva nella nota - si segnala il tragico destino di Norma Cossetto, una giovane studentessa istriana che il 4 ottobre 1943, a soli 23 anni, fu sequestrata, seviziata e gettata in una foiba dai partigiani comunisti slavi. Il suo sacrificio, che rappresenta una testimonianza di coraggio e di amore per la Patria, è stato riconosciuto nel 2005 con la Medaglia d’Oro al Merito Civile, conferita dal Presidente della Repubblica con una motivazione che ne sottolinea l’eroismo". Eroismo invece contestato dalla sinistra.