Tajani, "niente veti". Chi vuole candidare per strappare l'Emilia Romagna al Pd

giovedì 11 gennaio 2024
Tajani, "niente veti". Chi vuole candidare per strappare l'Emilia Romagna al Pd
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"Non pongo veti, non voglio veti". Le candidature, tra Europee e soprattutto elezioni regionali e comunali, continua a tenere banco nel centrodestra. Antonio Tajani, vicepremier, ministro degli Esteri e capo di Forza Italia, in una intervista al Quotidiano nazionale mette subito in chiaro le cose, a partire dal candidato governatore dell'Emilia Romagna

"Dal 1994 andiamo uniti. Non pongo veti e non voglio veti sulle candidature". Nell'Emilia rossa si voterà a inizio 2025, a meno che il governatore del Pd Stefano Bonaccini non decidesse di candidarsi alle Europee e di dimettersi una manciata di mesi prima la scadenza del suo mandato. Ecco perché la parita è già cominciata perché il puzzle dei candidati è complessivo. "C'è ancora tempo per le Regionali, il governatore non si è ancora dimesso". "In Emilia-Romagna vengo per ascoltare - dice in occasione del suo tour Tajani - ma sono convinto che ci siano le condizioni per il centrodestra per vincere con un candidato di area moderata, un civico. Basta guardare l'andamento nazionale: si vince al centro". 

Strappare la regione al Pd sarebbe clamoroso, perché si tratta della "seconda regione italiana per valore di beni esportati (dopo la Lombardia e prima del Veneto), con oltre 84 miliardi di euro di export nel 2022 che concorre al 13,7% delle esportazioni nazionali". In ogni caso, sottolinea Tajani, l'ormai ex roccaforte rossa oggi "è contendibile". 

Il leader azzurro aggiunge sibillino: "Nessun partito vince da solo. Vince la coalizione, ognuno è indispensabile. Non ho alcun pregiudizio". Dopo il no di Salvini, né Tajani, né Meloni hanno ancora sciolto il nodo della loro possibile candidatura alle elezioni europee: "Non ho preso alcuna decisione. Prima c'è il congresso di Forza Italia il 23 e il 24 febbraio. Non sono certo preoccupato per le preferenze: ho già fatto il capolista alle Europee. La mia perplessità sulla corsa, piuttosto, è sul fatto che toglierei tempo alla mia attività di governo".