Per fermare la "cancel culture" bastano due righe, ci pensa il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, che pone un argine alla deriva revisionista. Infatti tra le tante modifiche del governo al decreto legislativo che regola i servizi audio-visivi, ecco spuntare una norma contro la cancellazione della nostra identità. Secondo Gennaro Sangiuliano si tratta di una "barbarie da combattere".