Andrea Crisanti, direttore della Microbiologia all'Università di Padova, è candidato con il Pd al Senato. E ha imbarazzato il Pd per le sue prese di posizione contro il governo guidato da Mario Draghi difeso invece dal segretario Enrico Letta. Per il professore, insomma, è colpa del governo Draghi se il centrodestra andrà a Palazzo Chigi: "Il risultato del governo Draghi potrebbe essere la vittoria di Giorgia Meloni, dobbiamo riprenderci quei voti", dice in una intervista a Il Fatto quotidiano; "Non conosco fino in fondo le ragioni della rottura tra Letta e Giuseppe Conte; Letta avrà avuto i suoi motivi legittimi, ma per me e per altri del Pd è difficile da comprendere: i programmi del Pd e dei 5S sono molto simili".
Enrico Letta, il ladro di concetti: poco serio (e poco patriottico)
Ma «dire queste tre parole, Dio, Patria, Famiglia» non «significava intendere una sola, patriarcato&ra...Crisanti ha poi ribadito più volte che la sanità regionalizzata non va bene. Ma il Pd invece vuole l'autonomia differenziata. "Nel Pd possono esserci posizioni diverse, non è un partito comunista degli Anni 60. Per me è essenziale recidere totalmente il cordone ombelicale tra politica e sanità, che poi sia amministrata a livello regionale va bene. L'importante è separare chi decide da chi controlla, chi nomina da chi opera", spiega il professore. "Invece c'è una commistione totale, un mostro irresponsabile. Oggi i presidenti di Regione hanno a disposizione il budget sanitario e non rispondono a nessuno.
Bisogna trasformare le aziende sanitarie locali in fondazioni pubbliche indipendenti, in cui siano rappresentati cittadini, operatori sanitari e pazienti che devono nominare i dirigenti, staccati dalla politica".