Dopo aver dato buca al TgLa7, Giuseppe Conte si presenta in studio dal direttore Enrico Mentana per la tanto annunciata intervista pre-elettorale. L'accoglienza è velenosa ("Si era perso"), quindi Mentana va dritto al punto mettendo un po' in imbarazzo il leader del Movimento 5 Stelle: "Ma si rende conto che tutto quello che è successo per voi è stata una grande fortuna?". Il riferimento è alla crisi di governo innescata, in un modo o nell'altro, proprio dai 5 Stelle.
L'Aria che tira, Gomez sulle elezioni: "Persone insospettabili mi dicono che..."
"La campagna elettorale è stata soporifera, una noia mortale, quando io ero piccolo avevo capito che la sini...Con la caduta del governo Draghi e la successiva rottura dell'alleanza con il Pd di Enrico Letta, a Conte si è aperto una insperata prateria a sinistra: la possibilità di presentarsi come forza di opposizione dura e pura (guadagnata dopo essere stati al governo per 4 anni in ogni modo possibile e con 3 maggioranze differenti), un ritorno di fatto al quinquennio 2013-2018 pur senza meriti e con una evidente crisi politica interna. La carta del reddito di cittadinanza, però, potrebbe garantire all'ex premier una percentuale miracolosa soprattutto al Sud. E come sottolineato da Mentana, forse tutto questo è stato frutto più di un caso (fortunato, appunto) che di un sagace calcolo strategico.
Corte Costituzionale, Silviana Sciarra nuovo presidente. L'entusiasmo del M5s
La Corte costituzionale riunita oggi in camera di consiglio ha eletto presidente la professoressa Silvana Sciarra. I vot...L'intervista di Conte è piuttosto moscia, i temi e gli argomenti sono i soliti. I 5 Stelle "che hanno tutti contro", con il direttore del TgLa7 che lo irride: "Francamente non mi sembra". E qualche velenosa battuta sullo scissionista Luigi Di Maio. "Cosa gli augura?", domanda Mentana. E Conte parte per la tangente: "No, le sfortune personali non le auguro a nessuno". Una risposta che lascia sbigottiti i telespettatori e pure il direttore: "Ma non intendevo...".