Centrodestra al "90% dei collegi": il report che spazza via Enrico Letta

mercoledì 10 agosto 2022
Enrico Letta

Enrico Letta

2' di lettura

Il centrosinistra rischia una sconfitta clamorosa alle elezioni del 25 settembre: è quello che ripetono i principali osservatori politici da quando è iniziata la campagna elettorale. Adesso la situazione sarebbe addirittura peggiorata dopo lo strappo di Azione. "Il centrodestra ha circa il 45% dei voti mentre il centrosinistra, dopo la rottura di Calenda, è sotto la soglia del 30%", ha spiegato al Corriere della Sera Rado Fonda di Swg. 

Matteo Salvini, l'affondo: "Da noi la democrazia, a sinistra il gratta e vinci"

Ormai non è più un mistero: il partito che ottiene più consensi sceglierà il candidato premi...

Il problema principale è rappresentato dagli uninominali: "Ora la coalizione è meno competitiva, soprattutto nei collegi uninominali, dove il centrosinistra appare vincente solo nelle sue roccaforti", ha continuato l'esperto. Che ha evidenziato una sproporzione non indifferente tra le due coalizioni: "Pd e alleati potrebbero conquistare circa 15 collegi, 30 in caso di vero exploit. Il centrodestra può conquistare il 90% dei seggi assegnati dall’uninominale". La partita, insomma, sarebbe già chiusa. Fonda poi ha spiegato che anche l’astensione potrebbe favorire Meloni, Salvini e Berlusconi: "Gli elettori di destra ora sono più motivati di quelli di sinistra". 

Giampiero Mughini, la profezia sul voto: "Il centrodestra vince. Ma a Palazzo Chigi..."

«Spiegami perché Renzi ora è un infetto...». Già, perché? Occhiali catarifrangen...

Tuttavia, secondo un altro esperto, Salvatore Vassallo dell’Istituto Cattaneo, è impossibile che il centrodestra riesca a conquistare i due terzi dei seggi: "È molto semplice. Il centrodestra vale circa il 46% dei consensi, che nel sistema proporzionale del Rosatellum si traduce in circa 120-121 seggi alla Camera. Per avere i due terzi dei 400 seggi il centrodestra deve conquistarne 268; e quindi vincere in tutti i 147 collegi, cosa che difficilmente può accadere: il centrosinistra dovrebbe perdere in tutte le sue roccaforti. È uno scenario surreale". Il timore della sinistra è proprio questo: che il centrodestra conquisti i due terzi dei seggi in Parlamento, cosa che permetterebbe loro di modificare la Costituzione senza passare dal referendum.

In Onda, Riccardo Magi: "Calenda mi ha detto 'bacio Fratoianni'"

Serata infuocata a In Onda su La7. Riccardo Magi di +Europa, ospite in collegamento, ha rivelato un retroscena su quanto...