Al voto mancano poco più di 50 giorni: ovvio, scontato, che si pensi anche ai ministri. Chi piazzare, in caso di vittoria? Da giorni circolano liste, di fatto smentite, dei nomi a cui starebbero pensando Giorgia Meloni e i Fratelli d'Italia. Ieri, sabato 30 luglio, Matteo Salvini ha chiesto agli alleati di indicare prima del voto il nome di alcuni ministri-chiave. Insomma, ognuno cerca di ottenere quel che vuole. E, per quel che riguarda la Meloni, circolano nomi importanti, di peso e rilievo: su tutti quelli di Fabio Panetta (Bce) e Claudio Descalzi (ad di Eni), due figure di altissimo prestigio che darebbero molto credito a un'eventuale governo di centrodestra, anche agli occhi delle cancellerie internazionali.
Mannheimer, bomba su Berlusconi e Salvini: "Perché preferiscono la Meloni"
Il 25 settembre si avvicina e la "situazione rimane mutevole". Al momento, come spiega Renato Mannheimer, &quo...E poi, sullo sfondo, c'è anche Silvio Berlusconi. Già, il leader di Forza Italia che torna a candidarsi al Senato, più battagliero e convinto che mai ("Riporterò Forza Italia al 20%", ha recentemente affermato). E in questa, prematura, fase di colloquio sui ministri, ovviamente i Cavaliere vuole dire la sua.
Matteo Salvini e le "spie cinesi"? Il Pd accusa, ma la foto arriva dalla Lega
Chi si aspettava una noiosa campagna elettorale basata sulle consuete accuse di cripto-fascismo nei confronti dei leader...E secondo quanto riportato dal Messaggero in un retroscena, Berlusconi mirerebbe ad un suo vecchio pallino: il ministero degli Esteri. O per sé, o per un suo fedelissimo. Ma su questa poltrona si profila uno scontro con la Meloni: FdI, infatti, vuole mettere alla Farnesina un personaggio di peso e di partito. Ci sarebbe già anche il nome: Giulio Terzi di Sant'Agata, un atlantista doc e che fu già ministro degli Esteri al tempo del governo di Mario Monti. Insomma, al voto mancano poco più di 50 giorni ma i nodi da sciogliere sono tanti. Tantissimi...