Carlo Calenda si alleerà con il Pd? Il leader di Azione dovrebbe decidere entro lunedì o martedì ma intanto un sondaggio riservato da lui commissionato, rivela Maria Teresa Meli sul Corriere della Sera, gli suggerisce di scegliere l'unità del centrosinistra peraltro forte di un consenso che gli permetterà di trattare con Enrico Letta da una posizione di forza.
Calenda avrebbe già dettato le sue condizioni al Nazareno. Primo: "I front runner della coalizione devono essere due: lui medesimo e Letta" perché il leader di Azione non intende il suo ruolo "alla stregua di quello di Fratoianni o di Di Maio" visto che è lui "l'unico che può convogliare i voti degli elettori di Forza Italia insoddisfatti". Secondo: Calenda non vuole alleanze con il Movimento 5 stelle: "Ho sentito i discorsi dei tuoi, certe dichiarazioni di Orlando, vedo che in Lombardia e nel Lazio il Pd vuole andare con i 5 Stelle. Non vorrei che dopo le elezioni il Pd pensasse di tornare ad allearsi con i grillini" E Letta l'ha tranquillizzato: "Quel discorso è chiuso".
Matteo Renzi contro Enrico Letta: "Dice ai giornali che non ci vuole alleati. Poi..."
Alta tensione nel centrosinistra, alle prese con un rebus alleanze che pare irrisolvibile. Tutto e il contrario di tutto...Il segretario del Pd è convinto, prosegue la Meli, che Calenda alla fine dirà di sì. E ne sono convinti anche a +Europa, perché, spiegano, "se non ci alleassimo saremmo sommersi da una valanga mediatica che ci accuserebbe di fare il gioco del centrodestra". E in fondo anche il leader di Azione si starebbe convincendo. Del resto "è sommerso da email di imprenditori e rappresentanti delle categorie che gli chiedono di lavorare a uno schieramento che blocchi l'avanzata di Meloni e Salvini".
Mara Carfagna, l'ultimo schiaffo a Berlusconi: "Con chi mi candido"
Dopo l'addio a Silvio Berlusconi e a Forza Italia, Mara Carfagna ha deciso di candidarsi con Azione di Carlo Calenda...Per quanto riguarda Matteo Renzi, infine. "al Nazareno si ritiene di poterne fare a meno, però gli ultimi sondaggi sembrano suggerire un'inversione di rotta". Si va dunque verso un'alleanza Pd-Azione-Italia viva?