“Nessuna riforma conclusa dopo un anno di governo”. Giulio Tremonti ha criticato l’operato di Mario Draghi e del suo governo, indicando al giornalista de La Stampa che lo ha intervistato tutti i documenti che costituiscono il Pnrr su un tavolo del suo ufficio. “Migliaia di pagine - ha dichiarato - 32 centimetri verticali di formule matematiche e giuridiche”.
Mario Draghi, Luigi Bisignani: "Esaspera lo scontro perché vuole fuggire da Palazzo Chigi"
Nel mirino di Luigi Bisignani ci finisce ancora una volta Mario Draghi. L'uomo che sussurra i potenti, infatti, non ...Secondo l’ex vicepremier e ministro dell’Economia il governo è uscito indebolito dalla rielezione del presidente Sergio Mattarella e ciò si riflette anche sulle riforme: “Dopo il Quirinale, chissà perché, è cambiato tutto. Dico che da una fase di finanza espansiva e di condivisione con il Parlamento siamo passati a una fase di irrigidimento”. E sono proprio le divergenze tra esecutivo e maggioranza che stanno mettendo a rischio le riforme: secondo Tremonti, per ora il premier Draghi ha avuto successo solo sulla campagna vaccinale, che comunque era una delle priorità del suo governo.
Giancarlo Giorgetti, "solo per avvantaggiare qualcuno?". La mossa per fermare Giorgia Meloni
Il giorno dopo l'ufficializzazione del modulo di Giorgia Meloni e di Fratelli d'Italia («Giocheremo in att...“Per il resto, a oggi non è facile incontrare per strada una riforma: dopo un anno è tutto work in progress - ha spiegato Tremonti
- la riforma fiscale è una delega estremamente generica e in parte contraddittoria; il catasto è stato rinviato al 2026; la giustizia incrocia i referendum, quindi mi sembra un'area attraversata da notevoli complessità”. E il decreto bollette? “Era fondamentale, però dopo tre provvedimenti consecutivi in un mese e mezzo, noto un'azione da parte del governo caotica, e credo non sufficiente. Comunque è evidente la nuova linea sui conti pubblici, è finito il periodo d'oro degli scostamenti di bilancio”.