L'obiettivo di Silvio Berlusconi è il Quirinale. E negli ultimi giorni il Cavaliere e i suoi "emissari" stanno cercando l'appoggio degli ex azzurri di Coraggio Italia per riuscire ad arrivare alla soglia dei 505 voti, il minimo per ottenere l'elezione. E a Montecitorio i totiani sono un bel pacchetto: 24 voti in tutto. Quindi, riporta il Fatto quotidiano in un retroscena, è partita l'offensiva che ha già ottenuto il ritorno in Forza Italia dei deputati lombardi Stefano Benigni e Claudio Pedrazzini che arriveranno dopo Gianluca Rospi, ex girllino poi Coraggio Italia!, già tornato tra le fila degli azzurri. Benigni e Pedrazzini saranno portati a Berlusconi da Alessandro Sorte , deputato bergamasco rientrato in Forza Italia una settimana fa: "Lo voterò al Quirinale e sono in grado di convincere altri 6-7 colleghi".
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"Nessuno governa i gruppi in questo momento, perché sono gruppi vecchi e questo è un problemone"...Proprio Sorte starebbe contattando, per conto di Berlusconi, a uno a uno i deputati del Misto e di Coraggio Italia. Il pressing è molto forte anche sulla deputata Fabiola Bologna e soprattutto su Emilio Carelli, eletto con il M5S, passato poi a Coraggio Italia. Silvio Berlusconi spera che torni in Forza Italia. Del resto si conoscono da una vita visto che Carelli è stato dal 1980 al 2003 prima in Fininvest, poi Mediaset, come inviato per il Tg5, caporedattore e vicedirettore di Tgcom prima di passare a Sky nel 2004.
Il Cavaliere sogna un ritorno di Carelli in vista del Quirinale. "Il blocco del centrodestra può essere determinante, la candidatura di Berlusconi è vera e concreta e può stupirci", ha detto Carelli. Ma Toti e Brugnaro non sono molto contenti: "Se continua a portarci via gente, i nostri voti se li scorda" dice un big del partito.