Tagadà, Marcello Sorgi estremo: "Perché Enrico Michetti va rinchiuso", provocazione a Salvini e Meloni

mercoledì 6 ottobre 2021
Tagadà, Marcello Sorgi estremo: "Perché Enrico Michetti va rinchiuso", provocazione a Salvini e Meloni
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Il primo turno di Roma ha regalato diversi spunti importanti: innanzitutto ha sancito la fine dell’esperienza grillina, con Virginia Raggi arrivata mestamente quarta e superata pure da Carlo Calenda, la cui unica lista ha raccolto il 19% ed è stata la più votata in assoluto. Alle sue spalle si sono piazzati Fdi con il 17,4%, confermatosi molto forte nella Capitale, e il Pd con il 16,3%: al ballottaggio però sarà una nuova partita, che si disputerà unicamente tra Enrico Michetti e Roberto Gualtieri.

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Da Marcello Sorgi, ospite di Tiziana Panella nel salotto di Tagadà, è arrivata una proposta provocatoria al centrodestra, che ha raccolto complessivamente un risultato deludente rispetto a quelle che erano le attese: Michetti ha infatti soltanto tre punti di vantaggio su Gualtieri, mentre negli ultimi sondaggi era dato molto vicino alla vittoria al primo turno, ovvero tra il 44 e il 47%. “Michetti è responsabile di un risultato modesto a Roma - ha dichiarato Sorgi - dove il centrodestra è molto forte”.

“È chiaro che c’è una componente di elettori - ha aggiunto - a cui Michetti non piace o non lo ritiene all’altezza, magari sottovalutandolo. Infatti Giorgia Meloni va dicendo che se non viene aiutato Michetti da tutta la coalizione e si perde, poi che nessuno venga a dire che ha perso lei e non tutti. La mia proposta scherzosa è di chiudere Michetti da qualche parte, non farlo vedere in pubblico. Se ci fosse una bella campagna da parte dei leader, allora il centrodestra potrebbe vincere”.

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