Per Sandra Zampa l'Italia deve superare anche il modello francese di Macron: sì al Green pass anche al supermercato o nei centie commerciali. È questa la proposta dell'ex sottosegretaria alla Salute e oggi consulente del ministro Roberto Speranza, che allarga l'obbligatorietà dell'uso del patentino sanitario oltre allo stadio, ai concerti, al cinema o al ristorante. "È l'ora di un impiego intelligente del Green pass. A mio avviso, ma su questo dovrà esprimersi il Cts e poi decidere il Governo - spiega al Quotidiano Nazionale - serve richiederlo per accedere ai luoghi di assembramento. E quindi sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza come aerei, treni e traghetti, in congressi, fiere, stadi e palazzetti dello sport, cinema, teatri. Ma anche in supermercati, ipermercati, centri commerciali".
Green pass, indiscrezione sul nuovo decreto: quando si rischiano multe fino a 400 euro
Il Green pass sarà obbligatorio in tutti i luoghi pubblici a rischio assembramento. In caso di contravvenzione sa...Stando alle indiscrezioni del braccio destro del ministro della Salute "su questo il governo sta ragionando e si dovrebbe arrivare a un decisione se non questa settimana, quella successiva. Il ministro Speranza, che è sempre stato molto capace di rispettare le persone ed è molto meno impulsivo di me che sono romagnola, e con lui il presidente Draghi, farà quel che si deve fare".
La Zampa è disposta a chiudere un occhio per il bar ma non per i ristoranti al chiuso, perché la gente ha paura e non frequenta più i ristoranti come una volta". E riguardo alla posizione della Lega afferma: "Sono molto colpita da Lega e Fratelli D'Italia, loro non vogliono niente, niente uso intelligente del Green pass, niente restrizioni, niente sostegno alla vaccinazione. Salvini si faccia vedere vaccinato e dia il buon esempio, forse questo aiuterebbe la campagna di immunizzazione tra i suoi elettori. Dobbiamo tutti concorrere a salvare questo Paese".