"Sbagli, ma in bocca al lupo". Alessandro Di Battista "saluta" così Ignazio Corrao, l'europarlamentare grillino che ha lasciato il M5s a Strasburgo insieme ad altri tre onorevoli, Piernicola Pedicini, Rosa D'Amato ed Eleonora Evi. I quattro dissidenti, duri e puri, sono stati indicati come esponenti della "corrente Dibba", in contrapposizione con i vertici del Movimento "ammorbiditi" e nella scia del Pd. "Non è più il mio movimento, ora è simile agli altri partiti", ha motivato la sua scelta Corrao.
Dino Giarrusso verso l'espulsione dal M5s: "Ha preso finanziamenti dalle lobby, soldi dall'azienda dei vaccini di Pomezia"
A un passo dall'espulsione dal M5s, Dino Giarrusso. E con l'accusa più infamante, per la logica grillina:...Ma l'uscita ufficiale di Di Battista ribalta il quadro o perlomeno conferisce nuove sfumature al caos pentastellato. "Sei una persona per bene e sei un amico e per me l'amicizia così come la riconoscenza è un grande valore. È stato un onore aver fatto battaglie e migliaia di km insieme a te - scrive Dibba su Facebook -. Questa vostra scelta mi dispiace e come ti ho detto tante volte per me è un errore. Ad ogni modo è la tua vita. In bocca al lupo". Come dire: si può essere contro le scelte dei dirigenti, da Vito Crimi e Lugi Di Maio in giù, ma mollare il Movimento è sbagliato. Ulteriore traduzione, alla luce delle ambizioni di Di Battista: la guerra la si fa meglio a dentro, ed è un illuso chi spera che la scalata al Movimento Dibba la farà dopo essersene andato. Un messaggio affettuoso a Corrao, dunque, che ne nasconde uno ben più minaccioso per l'ex amico Gigino.