Il voto su Rousseau ha decretato: sì alle alleanze. Tra i primi a esultare c'è Giorgio Trizzino, il deputato del Movimento 5 Stelle che all'asse con il Pd è sempre stato favorevole. "Io non posso che sperare che Virginia Raggi venga riconfermata a sindaco di Roma, però mi sembra evidente che l’unico modo che abbiamo per vincere nella Capitale nel 2021 sia quello di costruire un’alleanza larga nel fronte progressista, intorno all’asse tra il M5S e il Pd, che si opponga a questa brutta destra", afferma in un'intervista a Repubblica. E a chi ricorda che i dem non hanno alcuna intenzione di sostenere il primo cittadino dei disastri, Trizzino replica: "In ogni caso, credo che sia lei la prima a sapere che la sua unica speranza di ottenere un bis passa per l’accordo con il Pd, e dovrà essere brava lei a favorirla".
M5s allo sbando, Stefano Buffagni contro Beppe Grillo: "La ricandidatura della Raggi? Quando deroghi a una regola la cancelli"
Il Movimento 5 Stelle nel caos. Il voto su Rousseau, dopo la ricandidatura di Virginia Raggi, in merito al doppio mandat...Ma non solo, perché il deputato a Cinque Stelle si spinge ben oltre e ammette: "Accordi stabili anche con Matteo Renzi pur di non tornare tra le braccia di Salvini". E ancora: "Anche con Italia Viva. Non penso che Renzi possa puntare ad alternative a questa area, a meno che non voglia fare accordi con la destra. A lui ricordo che Forza Italia si è mossa sempre nel campo del centrodestra e Silvio Berlusconi continua a lanciare appelli alla destra, cioè a Giorgia Meloni e a Salvini". Arrivato a questo punto, il Movimento 5 Stelle ormai si sta giocando proprio tutto, anche la sua credibilità.