Massimo Cacciari si toglie qualche sassolino dalla scarpa. Raggiunto a dazi entrati in vigore, il filosofo striglia la sinistra. Per lui non esiste alcun ruolo da parte di dem e compagni vari di fronte all'avanzata di quella destra rappresentata da Donald Trump ed Elon Musk "semplicemente perché la sinistra non esiste".
E a Fausto Bertinotti, che parlava della necessità di "tornare radicali", Cacciari non le manda a dire: "È del tutto evidente - premette a L'Unità -. Però bisogna capire cosa intendiamo per radicale. Radicale come è stato Bertinotti, ovvero far fallire ogni più timido tentativo prima ancora che iniziasse? Se per essere radicali s’intende questo, allora vabbè… Radicali vuol dire essere radicali nei progetti, nei programmi, nella serietà politica, nella serietà strategica, non fare un po’ di casino o di manifestazioni". Insomma, il messaggio è chiaro. Sulla questione "riarmo" non è da meno. Dopo la spaccatura dei dem in Europa, l'ex sindaco di Venezia ricorda: "Come fa la sinistra a pensare di essere sinistra seguendo una politica di riarmo? Rispetto a quello che sta avvenendo, rispetto alla posizione americana, noi seguiamo von der Leyen con il riarmo, buttando via mille miliardi per riarmare chi? La Germania? Siamo alla follia.
Massimo Cacciari, "ma che balle raccontiamo?". Ventotene, la sfuriata a Otto e mezzo
"Io credo che regni un grande casino sotto al cielo". Ospite di Lilli Gruber in collegamento a Otto e mezzo, s...Tutti motivi per cui mai e poi mai Cacciari rientrerebbe nel Pd: "Ma la sinistra non ha mai avuto bisogno di me neanche prima, neanche il PCI! (ride, molto) Quindi non c’è proprio problema, soltanto che una volta pensavo che ci potesse essere ancora un, come dire, un qualche terreno che magari qualcosa accoglieva. Adesso proprio… mi sono perfettamente disperato, quindi sono tranquillissimo".