"Io sono dell'idea che Trump sia un fenomeno per certi aspetti incomprensibile, personalmente lo considero, spero tanto di sbagliare, preoccupante, ma il malessere americano è profondo, lui lo ha interpretato e, in qualche modo, partendo dal presupposto che gli americani sono i migliori, che gli americani possono, se vogliono, tornare ad essere una grande potenza, agisce guardando innanzitutto gli altri due player, la Russia e la Cina". Lo ha affermato il presidente emerito della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, nel corso del programma “Un alieno in patria”, condotto da Peter Gomez e che ha debuttato sabato sera, in diretta, su Rai 3.
Secondo Fini “la Russia che con Putin ha ripreso un'identità neozarista - non c'entra nulla l'Unione Sovietica -, e poi la Cina, perché la preoccupazione americana, e questo valeva anche con i democratici, non è più il pericolo che può venire dall'Atlantico; per pericolo non intendo l'invasione, intendo la competizione economica, la competizione finanziaria, il primato in alcune scienze e tecnologie da parte della Cina. Quindi è chiaro che Trump, secondo me, vuole starsene tranquillo per quel che riguarda l'Europa e quindi sentire le ragioni di Putin e magari, se è possibile farlo, accontentare. È chiaro che l'Europa non può stare passiva a guardare, perché l'Ucraina è Europa e perché quando si è invasi, il diritto di difendersi è un diritto sacrosanto”.
Groenlandia, il video di Trump: "Questo è il vostro destino"
"Questa non è storia, questo è destino". Con un video pubblicato sui social, Donald Trump ribadi...Fini ha poi parlato anche del caso Groenlandia: “Il presidente Truman molti decenni fa chiese di comperare la Groenlandia. Gli dissero di no. Quindi non è un fatto delle ultime settimane perché Trump incarna il modello dell’american first, della fortezza americana”, e per questo guarda sia a Nord degli Usa che al sud “guardando con molta attenzione a Canada e Messico”. Secondo Fini la Groenlandia “è in una posizione strategica. Con lo scioglimento dei ghiacciai l’Artico è diventato un mare importante per le rotte marittime e militari”.