La figuraccia in cui è incappato Romano Prodi ha scatenato gli esponenti della sinistra italiana. Dopo aver visionato le immagini trasmesse da Giovanni Floris a DiMartedì, il talk show politico di La7 condotto da Giovanni Floris, alcuni commentatori sono stati costretti a fare un - mezzo - passo indietro. Come Massimo Gianni si è in parte rimangiato le sue dichiarazioni rilasciate a Otto e mezzo, dove in sintesi aveva accusati l'inviata di Quarta repubblica di fare parte dei cosiddetti "sicari del giornalismo di regime". Ma neanche il tempo di metabolizzare questa svolta di Giannini e già che il giornalista ha attaccato la destra colpevole di temere Prodi perché è stato l'unico in grado di sconfiggere per ben due volte Berlusconi alle urne.
Al fianco di Prodi - e di Giannini - è subito arrivato Carlo Cottarelli. Mr. spending review se l'è presa con tutti coloro che hanno criticato il gesto dell'ex presidente del Consiglio. "L'attacco furioso a Prodi da parte di certi media e politici è ridicolo. Il gesto in questione era da evitare, ma il furore degli attacchi è esagerato, vendicativo e spiegabile solo con la storia politica di Prodi che a qualcuno non piace. E adesso insultate pure me", ha commentato su X.
Romano Prodi sconcertante: "Creare un incidente col caso Orefici? Io gioisco"
Le immagini parlano chiaro: Romano Prodi ha tirato i capelli a Lavinia Orefici. Il video trasmesso da Di Maretdì ...Sotto al suo tweet, è comparso anche un commento di Nicola Porro. Il conduttore di Quarta Repubblica, il programma per cui lavora Lavinia Orefici, ha voluto rispondere per le rime all'ex deputato del Pd: "Furore? Scusami Carlo nn abbiamo mai parlato di violenza. Abbiamo chiesto le scuse. E il tuo collega ci ha detto che avevamo detto una bugia. Permetterai la nostra pacata irritazione. E ieri Floris ha fatto vedere che non mentivamo. Certi media? Intendevi i social?".
L'attacco furioso a Prodi da parte di certi media e politici è ridicolo. Il gesto in questione era da evitare, ma il furore degli attacchi è esagerato, vendicativo e spiegabile solo con la storia politica di Prodi che a qualcuno non piace. E adesso insultate pure me.
— Carlo Cottarelli (@CottarelliCPI) March 26, 2025