Testamento Berlusconi, il nodo delle donazioni in vita: perché può cambiare tutto

sabato 8 luglio 2023
Testamento Berlusconi, il nodo delle donazioni in vita: perché può cambiare tutto
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Cosa ha donato e a chi? Sono queste le domande alle quali dovranno dare risposta i consulenti degli eredi di Silvio Berlusconi incaricati di stabilire quanto spetta effettivamente a ciascuno. La valutazione delle donazioni fatte in vita dal Cavaliere è infatti fondamentale perché risulta sarebbero numerose e di importo assai rilevante. Ne hanno beneficiato anche gli eredi? La domanda non è secondaria.

Spiega il Corsera infatti che potrebbero riassestarsi le cifre in gioco di un’eredità da circa 4 miliardi di euro che andrà per due terzi a tutti i cinque figli in parti uguali (la quota legittima) e per un terzo (la quota a disposizione di Berlusconi) solo a Marina e Pier Silvio. La legge considera la donazione fatta a legittimari del donante un anticipo di eredità quindi alla morte del donante dovrà essere imputata alla quota legittima. Insomma, ci sarà da far di calcolo. E questi calcoli potrebbero sensibilmente cambiare le carte in tavola sul lascito del fondatore di Forza Italia. Uno scnario, insomma, piuttosto clamoroso.

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L'operazione di tracciamento delle donazioni prevede il controllo il controllo dei vari conti in banca che il Cavaliere, con firma singola, doppia o di fiduciari, aveva liquidità e faceva investimenti. Intesa Private Banking è uno degli istituti di riferimento. E questa, spiegano Daniela Polizzi e Mario Gerevini sul Corriere, è l’area più sconosciuta e riservata, almeno dall’esterno. Gli immobili, quelli detenuti direttamente o tramite società, sono più facilmente classificabili. Poi c’è Fininvest per la quale il fondatore ha chiaramente indicato la strada della continuità attribuendo il 20% a Marina e Pier Silvio che così saliranno, insieme, alla maggioranza assoluta del 53%. Marina e Pier Silvio gestiscono Fininvest con le partecipazioni quotate di Mfe-Mediaset, Mondadori e Banca Mediolanum, mentre Barbara, Eleonora e Luigi hanno creato una loro holding proiettata in altri business: si chiama Holding Italiana Quattordicesima, avrà il 47% di Fininvest

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