Scontato, scontatissimo. E infatti è successo: a Otto e Mezzo, nella puntata del 24 aprile, vigilia del 25 Aprile e della festa della Liberazione, è stata apparecchiata una puntata che assomigliava più a un processo contro il governo guidato da Giorgia Meloni.
Già, Lilli Gruber cavalca l'inesistente allarme-fascismo, maramaldeggia sulle presunte nostalgie dei Fratelli d'Italia e via discorrendo. E così, nel corso della puntata in onda su La7, Lilli la rossa non può non tornare sulla vicenda che ha coinvolto Ignazio La Russa, quando settimane fa a Terraverso, il podcast di Libero, incappò in una gaffe sulla strage di Via Rasella.
Lilli Gruber attacca la Meloni sul 25 aprile, Giuli la spegne subito
Lilli Gruber ci prova ma il suo assalto viene respinto. La conduttrice di Otto e Mezzo usa le parole di Gianfranco Fini ...Già, la vicenda non è più di attualità, ma alla Gruber questo non interessa. Tanto che parte in quarta contro il presidente del Senato: "Io sono sud tirolese, quella vicenda la conosco molto bene. Ha proprio detto qualcosa di molto grave. Essendo seconda carica dello Stato non può permettersi né l'ignoranza né tanto meno una battuta completamente fuori luogo. Le cose vengono dette e poi si fa marcia indietro. Restano le cose che uno dice...", conclude la Gruber nel suo monologo contro Ignazio La Russa.