"La Meloni vive fuori dal tempo, vive di slogan, non sa di cosa parla": Carlo De Benedetti ha commentato così le recenti dichiarazioni del premier a proposito di salario minimo. Intervistato da Luca Telese a L'Attimo fuggente, l'ingegnere ha detto: "Cosa vuol dire che il salario minimo penalizza i sindacati? È l’elemento di civiltà di un Paese avere un salario minimo. Il lavoro deve essere valorizzato, perlomeno ai livelli minimi. Infatti la parola è 'salario minimo'. In Germania l'hanno introdotto anni fa, lo hanno già rialzato tre volte, attualmente è 12 euro all'ora".
Carlo De Benedetti fa la rivoluzione dallo yacht: "Patrimoniale!"
Dopo aver seminato, con le sue scorribande da Attila, rovine per l’Italia, senza rimetterci neppure una lira, un p...De Benedetti, poi, ha espresso una propria opinione anche su Carlo Calenda, leader del Terzo Polo: "Lo considero un individualista, che oltretutto non ha nulla a che vedere con la sinistra". Anche se poi ha aggiunto: "Ma io non ce l’ho con Calenda, che ritengo una persona intelligente con un pessimo carattere. Però, per poter fare una coalizione, bisogna che i singoli abbiamo un’identità. Altrimenti è una macchinazione, una combinazione, un opportunismo", ha detto a proposito di una possibile alleanza di centrosinistra.
Non è l'Arena, De Benedetti imbarazza il Pd e sbrocca: "Mi fa inc***"
Che quella di Elly Schlein possa essere una svolta se lo augura Carlo De Benedetti. Intervenuto nella puntata di domenic...Infine un auspicio sui dem: "Io mi auguro che la Schlein dia al Pd un’identità, che deve essere un’identità di sinistra. Il centro è già affollato di idee conservatrici che non cambiano la situazione del Paese. Occorre una radicalità che io vedo nella sinistra, perché la radicalità di destra l’abbiamo già avuta, e non è che ha portato bene al Paese". E ancora: "L’unico modo per cambiare da un continuismo, che ha trasformato il Pd nella Democrazia cristiana di una volta, è quello di avere una forte identità. Occorre cambiare questa legge elettorale".