Paolo Mieli, incontro Meloni-Calenda? "Un avvertimento agli alleati"

venerdì 2 dicembre 2022
Paolo Mieli, incontro Meloni-Calenda? "Un avvertimento agli alleati"
1' di lettura

"A cosa è servito l'incontro con Carlo Calenda? Giorgia Meloni ha voluto lanciare un avvertimento agli alleati". Parola di Paolo Mieli, che ospite di Tagadà dà una sua versione del faccia a faccia tra il leader di Azione e la premier. Per il giornalista "non ci saranno sorprese in futuro, ma siccome Forza Italia e Lega mandano continui messaggi subliminali di antipatia nei confronti della Meloni, lei va all'insegna dell'"io non sono ricattabile, qualsiasi scherzaccio avete in mente, io ho due alternative'".

Paolo Mieli si arrende a Giuseppe Conte: Pd, l'unica cosa da fare

La decisione di Enrico Letta di anticipare tutti e indire una bella manifestazione di piazza contro la manovra targata P...

E quell'alternativa è proprio Calenda che - ricorda l'editorialista del Corriere della Sera nella puntata di giovedì 1 dicembre - "porta con sé anche una buona parte del Pd". Sempre su Calenda Mieli si è già espresso a elezioni concluse. L'eurodeputato, proprio per le continue minacce alleate, definiva l'esecutivo della Meloni un governo tutt'altro che duraturo. Di diverso parere il giornalista: "Nella profezia è implicito che poi si dovrebbe andare verso un governo di unità nazionale e qui c'è la grande differenza rispetto al passato, perché è il partito guida della coalizione - ossia Fratelli d'Italia - che è il più responsabile".

Paolo Mieli e l'azzardo su Soumahoro: "Parente dell'antisemitismo"

Siamo a PiazzaPulita, il programma di Corrado Formigli in onda su La7, dove va in onda la difesa a prescindere di Abouba...

Insomma, Calenda non ha mai escluso un governo di unità nazionale e dopo l'uscita contro Forza Italia molti retroscenisti hanno ipotizzato che Azione possa prendere il posto del partito di Silvio Berlusconi. Tesi ampiamente smentita dai diretti interessati che hanno a loro volta attacco l'eurodeputato accusandolo di essere "un personaggio politicamente instabile, e l'instabilità in chimica porta anche ad esplosioni, a fenomeni gravi".

...