Prende la mira e, metaforicamente, apre il fuoco. A farlo è Vittorio Feltri, che sceglie Twitter per dire la sua. Poche righe, pochi caratteri, quelli concessi dal social cinguettante, ma sufficienti per mettere nero su bianco un pensiero preciso e tagliente.
Vittorio Feltri: "Il ritorno di Fini? Ecco tutta la verità"
Gianfranco Fini, già leader del Msi e di Alleanza Nazionale, è risorto. Ieri è riapparso in tv, osp...Il bersaglio del direttore è La Repubblica, il quotidiano diretto da Maurizio Molinari che sta combattendo una battaglia senza esclusione di colpi contro il governo e contro Giorgia Meloni, sia durante la campagna elettorale sia dopo il voto. I toni, forse, non erano mai stati così esasperati, tra immagini allarmi democratici, fascisti ovunque, titoli su diritti messi in discussione senza che questo avvenga e chi più ne ha più ne metta (per non parlare degli allarmi apocalittici per quel che riguarda la nostra economia).
E insomma, sulla base di queste premesse, ecco che Vittorio Feltri passa all'attacco. "La Repubblica, diretta da Molinari, che fu mio giornalista all'Indipendente, molto bravo, adesso sembra la brutta copia della defunta Unità comunista, segno che la sinistra è sorella della morte", conclude un funereo e scatenato Vittorio Feltri.