Nunzia De Girolamo scatenata a PiazzaPulita. La puntata di giovedì 29 settembre si apre con la vittoria di Giorgia Meloni. E la prima a dire la sua è proprio la conduttrice. Ormai lontana dalla politica, la conduttrice tv non può fare a meno di notare che nei confronti della leader di Fratelli d'Italia "c'è un certo pregiudizio". La De Girolamo contesta il fatto che "ogni cosa dica o faccia la Meloni, si costruisce su di lei che è fascista e amica di Orban".
PiazzaPulita, plotone schierato: Formigli, puntata-choc contro la Meloni
Corrado Formigli torna stasera 22 settembre con una nuova puntata di Piazzapulita su La7, l'ultima prima del voto di...Una narrativa ampiamente utilizzata anche da Corrado Formigli su La7, tanto che l'ex azzurra aggiunge: "Anche in questa trasmissione succede, una calunnia che resta un po' nella testa degli italiani". E a chi la contesta in studio, la De Girolamo replica: "Chi fa politica può fare cose o avere rapporti che poi cambiano. Basta guardare Draghi con Erdogan". Prima il premier uscente ha dato del "dittatore" al presidente turco, poi si è seduto con lui a tavola stringendogli la mano. A far discutere, ancora le relazioni tra la leader di FdI e Viktor Orban, il primo ministro ungherese.
In particolare Stefano Cappellini, biografo ospite di Formigli, attacca la Meloni per i complimenti ricevuti da Orban a elezioni vinte. Una tesi che la De Girolamo smonta in pochi secondi e, tirando fuori un foglio, sbotta: "Perché parlate di Orban e nessuno parla del tweet di Zelensky?". Il presidente ucraino si è infatti congratulato con la Meloni eppure nessuno ne ha fatto menzione. Da qui la frecciata della conduttrice: "Perché l'antieuropeista fascista non ha l'appoggio di Putin ma di Zelensky?", chiede mettendo all'angolo l'interlocutore che non sa più come rispondere.