Reazione scomposta, per mutuare un lessico sportivo. E la reazione scomposta è quella di Paolo Bargiggia, il noto giornalista sportivo e molto vicino all'estrema destra, il quale si scatena contro il direttore di Repubblica, Maurizio Molinari, durante le prime fasi dello spoglio.
Già, perché Molinari parla dell'esito del voto: afferma che il dato è la vittoria di Giorgia Meloni, ma aggiunge che l'80% dei voti sono "voti di protesta". Frase che gli vale alcuni sfottò sui social: "Chi non vota Pd esprime un voto di protesta", questo il refrain.
Quarta Repubblica, la resa di Molinari: "C'è un dato...", come gode la Meloni
L'onore delle armi. Dopo una campagna elettorale violentissima contro Giorgia Meloni, sbandierando il rischio-fascis...Ma si diceva, Bargiggia. Uno che proprio sui social spesso dà spettacolo. In negativo. E così eccolo tuonare: "Solo a pronunciare il nome di Giorgia Meloni, il direttore di Repubblica Maurizio Molinari dovrebbe vergognarsi e scavarsi la fossa: è stato il mandante della più vergognosa campagna diffamatoria e di sciacallaggio ai danni di una donna e di un politico della Repubblica Italiana", tuona. Certo, lecito contestare Molinari, anche noi lo abbiamo più volte fatto, ma "scavarsi la fossa" appare piuttosto fuoriluogo.
Porta a Porta, Maurizio Molinari: "L'80% dei voti...", si scatena la bufera
A Porta a Porta Maurizio Molinari commenta i risultati di queste elezioni 2022. Il direttore di Repubblica che ha impost...E ancora, in un secondo tweet, esulta: "Come mi dà gusto vedere tutti quegli opinionisti-giornalisti radical-chic, da sempre contro il popolo e gli italiani, attapirati a morte e pronti ad emigrare a Capalbio", conclude un incontenibile Paolo Bargiggia.