Vittorio Sgarbi non ha dubbi su questa campagna elettorale declinata sull'odio da parte della sinistra che non perde occasione per attaccare gli avversari del centrodestra. Il critico d'arte, ospite a Quarta Repubblica, il talk show condotto da Nicola Porro su Rete 4, ha analizzato quanto accaduto negli ultimi giorni e ha risposto a tono alle parole che arrivano da Letta e dai suoi seguaci sul rischio "fascismo" in Italia in caso di vittoria di Giorgia Meloni e del centrodestra alle elezioni.
Giorgia Meloni, "scelti quattro ministri chiave": la prima mossa da premier
Il prossimo 25 settembre Giorgia Meloni potrebbe realizzare l’obiettivo di una vita, quello di salire a Palazzo Ch...Sgarbi ha alzato il velo sull'ipocrisia di sinistra che attacca gli avversari sul fascismo (per altro inesistente) ma scorda il suo passato e gli attuali protagonisti che strizzano l'occhio al comunismo senza mai rinnegare l'ideologia che ha insanguinato la Storia del '900.
Antonio Noto sulla Lega: "Ecco dove arriverà al voto". E sul Pd: "Troppi errori"
La sua ultima rilevazione per Porta a Porta fotografa una tendenza chiara: il centrodestra, con Fratelli d'Italia su...Sgarbi smonta le accuse in un minuto con una frase che di fatto è stata molto apprezzata anche sui social rivelando il bluff pericoloso su cui la sinistra sta basando la propria campagna elettorale: "Il fascismo non c’è più mentre c’è il comunismo dai cinesi ai cubani. Si combatte quello che c’è non quello che non c’è. Il Pd è alleato con un vero comunista che si chiama Fratoianni che è anti Draghi". Insomma Sgarbi riporta la sinistra alla realtà. Il moralismo verso gli altri andrebbe cadenzato ogni tanto da un po' di autocritica. La cosa più difficile da trovare tra i kompagni...