Giuliano Ferrara esorta Enrico Letta a prendere una decisione: o correre da solo oppure con tutti. È questa per l'Elefantino l'unica chiave di successo per ottenere qualcosa dalle elezioni del 25 settembre. "Se vuol prendere una standing ovation, forse la prima e l’ultima della sua carriera, forse no - scrive sulle colonne del Foglio - Letta capo del Pd e occhi di tigre, nel giro di quarantott’ore, dovrebbe tenere questo discorso all’Italia e al suo elettorato e alla sua base militante".
Giuliano Ferrara, la cupa profezia su Giorgia Meloni: "Il passo falso che le può costare tutto"
Priva di endorfine che danno la serenità, Giorgia Meloni, con "una botta dopaminica o adrenalinica" &eg...Eccolo: "Visti i capricci e i veti e controveti, e le incongruenze di un polo di centrosinistra fondato su liti e idiosincrasie e narcisismi perdenti, le cose stanno così. Io nel mio piccolo di primo partito a sinistra vado da solo". Una sorta di ultimatum quello che si è immaginato l'ex ministro, un invito a quelle forze politiche che di fronte a una "minaccia" preferiscono allearsi. "Nei collegi maggioritari - prosegue immaginandosi l'aut aut del segretario dem - chi si aggiunge per vincerli è benvenuto, chiunque, dico chiunque".
Giuliano Ferrara, clamoroso su Di Maio: "Sublime bibitaro statista non per caso"
Lo chiama "Di Maione" Giuliano Ferrara. Un "politico trasformista e schizofrenico", come "in ce...Anche i Cinque Stelle. In quel caso Letta farebbe bene a dire: "Ho detto che il distacco dai grillini è irreversibile, era una ca***a. Hanno i voti necessari e sono stati nostri alleati di governo contro i pieni poteri di Salvini, contro la pandemia, per l’Europa del Recovery plan, dunque sono abilitati a partecipare a una battaglia elettorale comune anche se in occasione della fine del governo Draghi e della legislatura si sono comportati come una banda di sprovveduti scappati di casa". Insomma, Letta farebbe ad allargare le braccia, perché non si sa mai che qualcuno accetti. E proprio il segretario del Pd è l'uomo giusto, perché secondo Ferrara "ci vuole qualcuno che comanda e che detta le regole del gioco". Chi meglio del secondo partito nei sondaggi?