L’Italia continua a contraddistinguersi come unico paese al mondo che invita in televisione i propagandisti russi e li lascia esprimere liberamente, come se i loro giudizi faziosi potessero davvero aggiungere qualcosa di interessante al dibattito pubblico. A Zona Bianca il conduttore Giuseppe Brindisi ha fatto il pieno di questi pessimi personaggi: la “star” della serata è stata sicuramente Yulia Vityazeva, quella che voleva far saltare in aria Torino con un missile per punirla della vittoria ucraina all’Eurovision.
Non è l'arena, Alessandro Orsini entra in politica? "Cosa significa per me", Giletti senza parole
Per Alessandro Orsini si prepara un futuro in politica? Massimo Giletti ospita in studio a Non è l'arena, anc...Ma anche il giornalista russo Alexey Bobrowsky ha dato “spettacolo”: lui è invece quello che nega la strage di Bucha. A Zona Bianca ha pensato bene di rilanciare una fake news su Volodymyr Zelensky che sarebbe stato beccato con della cocaina sul tavolo: “Ci sono molti leader nel mondo non del tutto sani - ha dichiarato Bobrowsky - Zelensky per esempio è una persona con difficoltà, ci sono selfie delle polveri, delle sostanze sul suo tavolo”. Ovviamente si tratta di un video-montaggio di fattura russa, come già appurato da settimane: il filmato in questione è infatti stato manomesso, come si evince chiaramente dal seguente post.
Per quanto riguarda invece la Vityazeva, i suoi interventi sono stati a tratti surreali: “Ci sono prove della presenza di biolaboratori americani. Sono cose che già sapevamo, ma ora nei territori liberati ci stiamo rendendo conto che avevamo ragione. È triste che non ci crediate”. La propagandista di Putin ci perdonerà: impossibile crederle dato che le “prove” esistono solo a parole, nessuno ha mai visto né avuto conferme su questi fantomatici biolaboratori americani nascosti sotto l’acciaieria Azovstal, dato che non esistono.