Marco Minniti non la prende alla larga, per lui Zelensky ha fatto una scelta "rischiosissima" nel chiedere la resa al battaglione Azov. L'ex ministro degli Interni su questo punto è abbastanza chiaro. Analizzando gli ultimi avvenimenti sul campo di battaglia della fonderia Azovstal, Minniti, ospieta a PiazzaPulita su La7, afferma: "Zelensky ha fatto un gesto particolarmente delicato, cioè quello di chiedere ai marines di Azov di arrendersi: non è una cosa semplice. Una scelta rischiosissima, perché se questi soldati dovessero essere colpiti, Zelesnky rischia di rompere un rapporto sentimentale col proprio Paese. Eppure lo ha fatto, per evitare che a Mariupol ci fosse un martirio che bloccasse ogni trattativa".
Battaglione Azov, il generale Mori: "Sono merce, a Putin servono vivi. Ecco come li userà"
A Mosca i combattenti del Battagione Azov servono vivi. A spiegare il motivo è il generale Mario Mori, ex ca...Come si evince dalle parole di Minniti, a suo dire la scelta di Zelensky sarebbe stata dettata dall'impellente necessità di evitare nuovi spargimenti di sangue. Il rischio più grande che sta correndo il presidente ucraino è quello di mettere in discussione il forte legame che ha con la base del Paese e soprattutto con le forze armate. Zelensky infatti si è assunto tutta la responsabilità dell'ordine di evacuazione della fonderia Azovstal, lasciando in questo modo i militari ucraini in balia dell'invasore russo. E proprio in queste ore si discute sulla possibilità di uno scambio di prigionieri tra Kiev e Mosca.
Ucraina, la guerra in diretta. Il vice comandante di Azov: "Nessuna resa, siamo ancora nell'acciaieria". Il mistero della "operazione in corso"
Giorno di guerra in Ucraina numero 85: è ancora stallo sostanziale in Donbass, dove l'avanzata russa è...Una strada che però appare difficile da percorrere, i russi hanno fatto sapere di vole processare i combattenti dell'Azov. Le scelte fatte in guerra hanno delle conseguenze e il rischio che sta correndo Zelensky è quello di pagarle a caro prezzo...