Un appuntamento fisso, quello con "Le pulci di notte" di Stefano Lorenzetto, la rubrica rilanciata da Italia Oggi in cui il giornalista mette in evidenza gaffe e sfondoni in cui incappa su quotidiani e siti nel corso della settimana. Tra le sue vittime preferite, come è noto, c'è Veronica Gentili, la quale però - quasi incredibilmente - questa settimana non viene infilzata. Insomma, una settimana senza sfondoni per lady Controcorrente.
Battaglione Azov, Prokopenko e i comandanti "si sparano da soli". Vocci terrificanti dal budello dell'Azovstal
L'evacuazione dalla fonderia Azovstal procede a rilento. Ad oggi si contano 694 soldati ucraini "arresi" p...Ma uno scivolone, strepitoso, è quello in cui incappa Domani, il quotidiano di Carlo De Benedetti e diretto da Stefano Feltri. Si parla dell'epica battaglia alla fonderia Azovstal di Mariupol, dell'evacuazione dei marines e dei soldati del battaglione Azov. Ed ecco che nel titolo di Domani si legge: "A Kharkiv gli ucraini avanzano. Nell'Azovstal si spera all'evacuazione". Insomma, bene ma non benissimo. E infatti un tagliente Lorenzetto commenta: "Cioè, si spera solo al momento di defecare?". Nulla da aggiungere.
Azovstal, in che prigione hanno deportato gli evacuati del battaglione: trappola mortale, la foto-choc
Vladimir Putin ha tradito gli accordi o Volodymyr Zelensky ha detto una bugia? È difficile capire dove sta la ver...Dunque, nel mirino anche il professor Alessandro Orsini per il suo intervento sul Fatto Quotidiano in cui rispondeva alle critiche rivolte da Furio Colombo a Marco Travaglio per la scelta di dargli voce. "Tutti noi, professori e non, collaboratori del Fatto e non, siamo esposti al giudizio degli altri: dei colleghi, degli studenti, dei lettori, dei telespettatori, dei cittadini tutti, puntualizza il professor Alessandro Orsini sul quotidiano diretto da Marco Travaglio", premette Lorenzetto. Dunque la stoccata: "Il signore di La Palisse non avrebbe saputo dirlo meglio. Per dimostrargli che ha ragione, da lettori e da cittadini lo informiamo che l’avverbio negativo olofrastico (così chiamato perché, da solo, costituisce un’intera frase) è soltanto no", conclude Lorenzetto.