Della guerra in Ucraina, secondo Giulio Tremonti, nessuno sapeva nulla nemmeno a pochi giorni dall'inizio del conflitto. Questo, in estrema sintesi, il ragionamento dell'ex ministro dell'Economia ospite in studio a Stasera Italia, il programma condotto da Barbara Palombelli su Rete 4. Tremonti, insomma, punta il dito contro la classe dirigente europea, pur senza fare riferimenti diretti. Anche se i riferimenti sono fin troppo semplici da individuare.
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Da Giulio Tremonti, il ministro degli "eurobond" e teorico del riscatto degli Stati, a Marcello Pera, la secon..."Ho sentito tante cose importanti - premette nel suo intervento -. Una aggiunta: di quello che è successo, chi ci governa, non sapeva o non aveva idea fino a pochissimo tempo fa. Al G7 di giugno scorso, parlano di tanto ma su Ucraina e Russia due minimi paragrafi di vigilanza. Sull'Afghanistan dicono che va tutto bene", sottolinea sornione.
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"Questo è soltanto l'inizio del disordine". Lo scenario che traccia l'ex ministro dell'Econ..."Vengono a Roma, non G7 ma G20, non si accorgono che sono in 18 perché mancano Russia e Cina, dissero più o meno le stesse cose generiche, dunque buttano le monetine propiziatorie nella Fontana di Trevi, un contributo positivo ai costumi della capitale", riprende Tremonti. "Detto questo, adesso siamo tutti uniti ed è necessario essere uniti. Però, il contenuto e lo spessore di molte leadership è francamente tragicamente discutibile", conclude picchiando durissimo.