È lite tra Fabrizio Roncone e Luigi De Magistris. A L'Aria Che Tira, nella puntata di lunedì 25 aprile in onda su La7, il giornalista si scaglia contro l'ex sindaco di Napoli. Oggetto: l'Anpi e la guerra in Ucraina. "I veri partigiani e non quelli che usurpano il loro ruolo si rivoltano nelle tombe. Io sono molto disgustato dal vostro comportamento". De Magistris, che è iscritto all'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, prende le difese dell'Anpi: "Disgustato? Ma lei non è democratico". "Ma se voi siete putiniani", interviene a quel punto la firma del Corriere della Sera ospite di Myrta Merlino. Accuse che l'ex primo cittadino rigetta: "Come si permette? Lei è nervoso e fascista, Io sono un libertario e Putin un tiranno".
L'aria che tira, Maria Giovanna Maglie contro il governo: "Casca a pezzi e i partiti pensano alla poltrona"
Ospite de L'Aria che tira nella puntata andata in onda su La7 giovedì 31 marzo, Maria Giovanna Maglie non le ...E ancora Roncone: "Il presidente dell'Anpi Pagliarulo ha chiesto, dopo la macelleria di Bucha, una commissione per indagare su quei crimini. Pensi che imbarazzo ha". "Io sono partigiano e antifascista", ribadisce a quel punto l'interlocutore. Finita qui? Neanche per sogno. I due poi spostano la discussione sull'invio delle armi all'Ucraina per cui De Magistris si dice contrario.
L'aria che tira, l'inviato della Merlino umilia l'ospite: "Delira, con quello non parlo. Me ne vado", stop alla diretta
Un acceso scontro si è consumato tra Giorgio Bianchi e Cristiano Tinazzi a L’aria che tira, la trasmissione..."Sergio Mattarella ha violato l'articolo 11 della Costituzione - dice l'ex sindaco sollevando la polemica -. Ha violato l'articolo che recita: 'L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali'". Una frase che scatena Roncone: "Davvero? Lei crede seriamente che Mattarella abbia violato la Costituzione?". "Io credo che abbia violato l'articolo 11". Ma il giornalista non ne vuole sapere più di continuare a discutere.